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Le mostre del weekend, da Baselitz e Boetti a Marina Abramović – Arte

today6 Maggio 2026 18

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(di Marzia Apice)
E’ Venezia, che ospita la 61/a
Biennale d’Arte, a farla da padrona in questa settimana, con
tante mostre in apertura, da Baselitz a Boetti a Marina
Abramović.

   
VENEZIA – In occasione della kermesse veneziana, la Fondazione
Giorgio Cini ospita dal 6 maggio al 27 settembre “Eroi d’oro”,
mostra che presenta le ultime opere di Georg Baselitz. A cura di
Luca Massimo Barbero, e in partnership con la galleria Thaddaeus
Ropac, l’esposizione riunisce la più recente serie di dipinti di
grandi dimensioni dell’artista tedesco, che esplora
l’interazione tra fondi dorati luminosi e figure delicatamente
rese, sovrapposte in alcune composizioni con esplosioni di
colore a impasto. In contemporanea, sempre alla Fondazione Cini
anche “Painting in the Present Tense”, il progetto di David
Salle che mette in dialogo pittura, storia dell’arte e nuove
tecnologie. Al centro l’artista pone un modello di intelligenza
artificiale sviluppato su misura a partire da una serie di opere
realizzate all’inizio degli anni Novanta, i Tapestry Paintings
(1990-1992). Dal 9 maggio al 22 novembre la Scuola Grande di San
Rocco presenta “The Quiet Source”, una mostra di Jan Fabre, a
cura di Giacinto Di Pietrantonio e Katerina Koskina, che mette
in dialogo tre nuove sculture in bronzo con il celebre ciclo
pittorico di Tintoretto. Installate lungo l’asse centrale
dell’edificio, le opere dell’artista fiammingo instaurano
un’interazione concettuale e spaziale con i dipinti di
Tintoretto. A Smac Venice, dal 7 maggio al 22 novembre è
allestita un’ampia retrospettiva dedicata ad Alighiero Boetti. A
cura di Elena Geuna, il percorso riunisce circa 80 opere,
distribuite in 8 sale, che ripercorrono un arco temporale di
oltre 25 anni, dalla fine degli anni Sessanta ai primi anni
Novanta. Marina Abramović protagonista alle Gallerie
dell’Accademia di Venezia con “Transforming Energy”. In
programma dal 6 maggio al 19 ottobre, nell’esposizione – che
celebra gli 80 anni dell’artista – i visitatori sono invitati a
sperimentare una serie di Transitory Objects interattivi (letti
e strutture in pietra con cristalli incastonati) sdraiandosi,
sedendosi o rimanendo in piedi su di essi, attivando quella che
Abramović definisce “trasmissione di energia”.

   
MILANO – Il pane che continua a vivere nelle tradizioni più
antiche, nei gesti tramandati di generazione in generazione, nei
rituali quotidiani e nelle feste popolari: è la mostra di
Stefano Torrione “Sacred Bread”, allestita alla Fabbrica del
Vapore dal 7 maggio al 28 giugno. Nel percorso 77 fotografie in
bianco e nero, lungo un itinerario circolare di sedici tappe
attorno al bacino del Mediterraneo, in cui il fotografo ed
etnografo ha seguito il “grande vagabondaggio del pane”. La
Ghiringhelli Art Gallery presenta dall’8 maggio al 27 giugno la
sua prima mostra dal titolo “Refracted Worlds. Contemporary
Japan Through Multiple Lenses”. L’esposizione, ideata e curata
da Nicola Ghiringhelli Forlan, documenta lo stato attuale
dell’arte contemporanea giapponese attraverso artisti e
collettivi nipponici inediti o quasi per il pubblico italiano.

   
PORDENONE – Dall’8 maggio al 12 luglio Villa Cattaneo accoglie
“Miles Davis 100 – Listen to this!”, progetto curato da Enrico
Merlin in collaborazione con il Festival Jazzinsieme in
occasione del centenario della nascita dell’artista.

   
L’allestimento si snoda attraverso otto aree tematiche che
approfondiscono la dimensione artistica, umana e iconografica di
Miles. Il cuore tecnologico e concettuale dell’evento è lo
spazio “Listen to This!”: una sezione dove i visitatori, grazie
all’utilizzo di più computer, ascoltare oltre duemila
registrazioni ufficiali.

   
ROMA – “C’était bien” (è stato bello), è il titolo della mostra
ospitata presso lo Spazio Opis dal 7 maggio al 30 luglio, curata
da Clara Tosi Pamphili: l’esposizione racconta la lunga
corrispondenza tra Karl Lagerfeld ed Armelle de Bascher, madre
del suo compagno, Jacques de Bascher, da lui affettuosamente
soprannominato Jacquot, scomparso prematuramente per Aids nel
1989. Accanto a circa 30 lettere autentiche esposte nelle teche,
in una lunga bacheca trovano posto documenti di ogni tipo,
legati non solo alla vita lavorativa ma anche alla vita
quotidiana dello stilista.

   
SUBIACO (RM) – Alla Biblioteca Statale del Monumento Nazionale
di Santa Scolastica fino al 2 giugno è in programma la mostra
“Libri d’artista. Guido Strazza per Subiaco”, a cura di Simona
Ciofetta. Nel percorso figurano alcuni libri d’artista
realizzati da Strazza sia come unico autore di testi e immagini
sia in collaborazione con poeti.

   
MORESCO (FM) – Si intitola “Hear me”, la personale di Federica
Giulianini a cura di Barbara Caterbetti, ospitata dal 9 maggio
al 21 giugno al Tomav Experience – Torre di Moresco, Centro Arti
Visive. Nelle opere pittoriche dell’artista i paesaggi si fanno
enigmatici, abitati da presenze che sfuggono a una definizione
univoca: l’obiettivo è spingere il visitatore a sospendere
l’automatismo delle idee e ad ascoltare ciò che nell’immagine
resta opaco.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



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Scritto da: redazione

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