I VOSTRI MESSAGGI
Marika artemas - i like the way you kiss me Ciao, grazie per tenermi sempre compagnia, volevo ascoltare Artemas, mi piace un casino. saluti da Porto San Giorgio Filippo Red Hot Chili Peppers - Californication ciao Radio FM, potete suonare Californication dei Red Hot Chili Peppers. Grazieeeee 😍 Manolo 883 - Se Tornerai Ciao Simone volevo augurare a te e a Paolo un a buona Pasqua volevo dedicare a Lisa che gli voglio tanto bene

Ambiente

Coldiretti: sì alla proposta Ue sulle Tea prevista per il 5 luglio

today6 Giugno 2023 1

Sfondo
share close


«Il 5 luglio è prevista la presentazione della proposta della Commissione europea sulle nuove biotecnologie agricole». Lo ha ricordato il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, che a pochi giorni dall’approvazione dell’emendamento al decreto Siccità che dà il via libera alla sperimentazione in campo delle nuove Tecniche di evoluzione assistita (Tea) si è recato a Bruxelles per una serie di incontri con rappresentanti delle istituzioni Ue. L’obiettivo è quello di chiedere di accelerare la presentazione del nuovo quadro regolamentare per lo sviluppo delle nuove tecniche di selezione genomica, che finalmente distingua gli Ogm – vietati in Europa – dalle tecniche di evoluzione assistita.

«Per rispondere alla sfida dei cambiamenti climatici, della difesa della biodiversità e affrontare l’obiettivo della sovranità alimentare – ha detto Prandini – la ricerca agraria ha oggi a disposizione nuove tecnologie di miglioramento genetico che permettono di riprodurre in maniera precisa e mirata i risultati dei meccanismi alla base dell’evoluzione biologica naturale, raggruppate sotto la denominazione Tea. Tecniche che non implicano l’inserimento di Dna estraneo alla pianta». Gli agricoltori, sostiene la Coldiretti, hanno bisogno di alternative efficaci per ridurre gli input chimici e l’impatto sulle risorse naturali: «Negare questa possibilità – ha aggiunto Prandini – obbligando allo stesso tempo gli agricoltori a una netta riduzione degli strumenti di difesa dalle fitopatologie, significa mettere a repentaglio la sicurezza dell’approvvigionamento alimentare nella Ue e nel mondo e aumentare le importazioni da paesi terzi che non rispettano le nostre stesse norme in termini di sostenibilità ambientali e sociali, nonché di sicurezza alimentare e benessere animale».

Scopri di più



.

Scritto da: redazione

Rate it

Classifica

Tracklist completa

ASCOLTACI CON LE NOSTRE APPLICAZIONI

0%