Viaggi e Turismo

Novecento italiano in 50 opere a Palazzo Bonaparte – Arte

today13 Luglio 2026 7

Sfondo
share close
AD


(di Elisabetta Stefanelli)
Sono veramente una scoperta le
cinquanta opere della collezione Generali esposte per la prima
volta a Palazzo Bonaparte, e la mostra ad ingresso gratuito si
conclude anche con un ”dono” agli spettatori, ovvero la guest
star Le tre età di Gustav Klimt. Se il quadro ‘ospite’, in
prestito dalla Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea
di Roma è sempre un bel vedere, non è da meno la mostra
realizzata in partnership con Arthemisia per celebrare il decimo
anniversario di Generali Valore Cultura, programma promosso da
Generali Italia, nato nel 2016 con l’obiettivo di rendere l’arte
e la cultura sempre più fruibili a un pubblico ampio e
diversificato.

   
In questa occasione i motivi per catturare il pubblico non
mancano, perchè indubitabilmente i quadri della Collezione
d’arte del Gruppo Generali qui esposti per la prima volta al
pubblico, fuori dai palazzi privati che li custodiscono, sono di
grande fascino ed originalità, così come nell’intento di chi li
ha messi insieme. Fino al 23 agosto si possono ammirare le 50
opere suddivise per sezioni tematiche, a partire dal
meraviglioso Le due amiche di Umberto Boccioni che segna lo
spartiacque tra Otto e Novecento e apre il percorso espositivo
della mostra a cura di Costantino D’Orazio.

   
”La sua origine – spiega D’Orazio parlando della collezione
esposta – legata all’inizio degli anni Ottanta e all’impulso
dato da Giovanni Pieraccini, rivela fin dall’avvio un criterio
raro nella formazione di raccolte aziendali: non l’accumulo, non
la decorazione di rappresentanza, non l’adesione passiva al
gusto del momento, ma una politica di acquisizioni fondata sulla
qualità, sulla selezione e sulla consapevolezza storica”. Le
opere sono quindi segnate da una assoluta ricerca di
originalità, come il Mario Sironi che è nelle periferie o nei
bozzetti delle grandi opere ma nello studio della classicità dei
corpi. O ancora il Centauro morente di Giorgio De Chirico, con
un terroso accumularsi di chiaroscuri così lontani dalle
atmosfere plastiche della Metafisica. Ecco allora le sale
tematiche che guidano il percorso, a partire dalle Figure
scomposte delle Avanguardie con Capogrossi, Monachesi, Savinio.

   
O ancora i Paesaggi dell’anima con Giovanni Fattori, Ardengo
Soffici e la meravigliosa Martina con natura morta di Filippo De
Pisis. Con anche qui una Piazza San Marco di De Chirico a dir
poco insolita. Bellissime le Figure in un interno, con i
ritratti di donne di Ubaldo Oppi, la Sposa di Antonio Donghi, La
vecchia di Felice Casorati e appunto la bellissima Statua
giacente di Sironi. Tra gli Studi sul corpo umano un imponente
Massimo Campigli, e poi ancora un notevole schizzo inchiostro su
carta di Mimmo Paladino.

   
A completare l’esposizione i manifesti storici delle
assicurazioni Generali così come i gadget che sono stati capaci
di trasformare anche qui in arte, commissionando splendidi
foulard firmati da artisti che vanno da Carla Accardi a Toti
Scialoja, tutti, va detto, bellissimi.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



.

Scritto da: redazione

Rate it

Commenti post (0)

Lascia un commento


Classifica

  • Chart track

    1

    play_arrow
    Aperture

    Harry Styles

    • cover play_arrow

      Aperture Harry Styles

  • Chart track

    2

    play_arrow
    I Just Might

    Bruno Mars

    • cover play_arrow

      I Just Might Bruno Mars

  • Chart track

    3

    play_arrow
    WHERE IS MY HUSBAND!

    RAYE

    • cover play_arrow

      WHERE IS MY HUSBAND! RAYE

  • Chart track

    4

    play_arrow
    Anche a vent’anni si muore

    BLANCO

    • cover play_arrow

      Anche a vent’anni si muore BLANCO

  • Chart track

    5

    play_arrow
    Opalite

    Taylor Swift

    • cover play_arrow

      Opalite Taylor Swift

Tracklist completa

ASCOLTACI CON LE NOSTRE APPLICAZIONI

AD
AD
AD