(OpenClaw, l’assistente di intelligenza artificiale agentica diventato negli ultimi mesi uno dei progetti più discussi del settore, ha pubblicato un’app per iOs e una per Android. Lo ha reso noto la stessa organizzazione tramite un post sui social, segnando il debutto ufficiale degli agenti IA sugli store di Apple e Google.
Attraverso i software, gli utenti possono chattare con l’assistente e concedergli l’accesso a diverse funzioni dello smartphone, tra cui fotocamera, schermo, posizione, foto, rubrica, calendario e promemoria. In questo modo, recita la nota, OpenClaw può agire direttamente sul telefono, compiendo operazioni senza chiedere ogni volta permesso al possessore. Un rischio anche di sicurezza, come già accaduto per la stessa piattaforma installata sui computer.
A febbraio, i ricercatori di 1Password e di OpenSourceMalware avevano individuato centinaia di applicazioni aggiuntive dannose, ossia contenenti virus, ospitate sullo store ufficiale di OpenClaw, chiamato ClawHub.
Attualmente, OpenClaw è un progetto open source gestito da una fondazione, in seguito al passaggio del creatore, Peter Steinberger, a OpenAI. Le applicazioni sono pubblicate dalla OpenClaw Foundation. Il nome originale del chatbot era Clawdbot che, a seguito della contestazione di Anthropic sull’assonanza con Claude, è diventato prima Moltbot e infine in OpenClaw.
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