I Musei in Comune di Roma si
apprestano a ospitare due letture d’eccezione che vedranno
protagonisti i grandi nomi del cinema internazionale e la poesia
di Gabriele Tinti. Il primo appuntamento oggi alle ore 17:30 nel
Cortile di Palazzo Nuovo dei Musei Capitolini dove l’attore e
regista Abel Ferrara interpreterà le poesie di Tinti ispirate
alle Statue Parlanti di Roma. Il 23 giugno alle ore 16:00 il
progetto proseguirà a Palazzo Braschi con l’attore Franco Nero
che darà voce ai versi ispirati agli affreschi della Sala delle
Muse.
Gli eventi — sostenuti da Cinecittà in collaborazione con
Palazzo delle Pietre — costituiscono rispettivamente il primo e
il secondo appuntamento di un progetto più ampio che si propone
come una residenza poetica di Gabriele Tinti. “Il percorso
intende attraversare i Musei in Comune non come semplici
contenitori di opere ma come luoghi vivi in cui la voce, il
corpo e la poesia diventano strumenti di conoscenza”, spiega una
nota.
La lettura rientra nel progetto complessivo dello scrittore
centrato sui capolavori dell’arte. Proposta che ha visto
coinvolti negli ultimi anni alcuni importanti attori (tra i
quali Willem Dafoe, Kevin Spacey, Malcolm McDowell, Abel
Ferrara) e alcuni dei maggiori Musei al mondo come sono il
Metropolitan di New York, il J. Paul Getty Museum ed il Lacma di
Los Angeles, il British Museum di Londra, il The Art Institute
of Chicago, il Parco Archeologico del Colosseo, Pompei, il
Pantheon e molti altri ancora.
“È una sinergia di forme, tutte volte a ricreare la storia e
l’incanto della Capitale. E Cinecittà, che da sempre unisce con
il cinema le diverse arti, accompagna con entusiasmo questa
festa dei sensi che ci fa rivivere storie e leggende di un
territorio impareggiabile”, afferma Antonio Saccone, presidente
di Cinecittà.
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