Non si ferma il clamore intorno alla Model Capability Initiative, il programma con cui Meta monitorerà alcune attività al computer dei dipendenti per migliorare i propri sistemi di intelligenza artificiale. Secondo una fonte del sito The Information, il colosso americano avrebbe ripensato al progetto, per rispondere alle proteste in merito agli eventuali problemi di privacy. I dipendenti potranno mettere in pausa il sistema di monitoraggio per un massimo di 30 minuti al giorno, consentendo la gestione di attività personali e sensibili.
The Information riporta anche la possibilità di richiedere un’esenzione totale dal tracciamento; un’opzione riservata ad un numero circoscritto di casistiche. Le deroghe saranno concesse ai lavoratori da remoto con limitazioni di larghezza di banda, al personale che gestisce materiali sensibili e a coloro che operano in ambienti dove risulta difficoltoso mantenere i dispositivi costantemente collegati alla rete elettrica.
La Model Capability Initiative era partita a fine aprile, in un periodo concomitante ad un’ampia riorganizzazione di Meta, con la previsione di migliaia di licenziamenti. In una nota audio di Mark Zuckerberg, diffusa online e ripresa da Engadget, l’amministratore delegato ha precisato che i dati raccolti dalla Model Capability Initiative non sono destinati alla sorveglianza o alla valutazione delle prestazioni lavorative.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Commenti post (0)