“Il pane è un trattato di pace”:
così Erri De Luca, nel testo che accompagna la mostra, spiega il
senso profondo di ‘Sacred bread – Le vie del pane’, un reportage
fotografico di Stefano Torrione ospitato alla Fabbrica del
Vapore di Milano da domani al 28 giugno.
Prodotta da Fabbrica del Vapore – Comune di Milano e da
Massimo Pozzi Chiesa con Sinergia Venture, la mostra è un
viaggio per immagini che attraversa geografie, culture e
millenni di storia alla ricerca dei pani più antichi
dell’umanità. Fotografo ed etnografo, Stefano Torrione per oltre
sei anni ha seguito quello che definisce il “grande
vagabondaggio del pane”, immergendosi nel cuore delle civiltà
mediterranee e delle loro tradizioni più antiche, dal pane
offerto ai pellegrini a Karbala, in Iraq, a quello cotto per il
Ramadan a Ramallah, in Palestina, dai pani benedetti della
comunità Arbereshe in Puglia al Monastero di Santa Caterina, sul
monte Sinai, dove i monaci cristiani ortodossi e i beduini
Dzebeli preparano insieme il pane.
In occasione dell’apertura della mostra sabato 9 maggio alle
18 l’attore e scrittore Giuseppe Cederna terrà un monologo dal
titolo ‘Il Pane nostro di Stefano Torrione. Un viaggio, un’opera
d’arte, un gesto di pace e di speranza mediterranea’.
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