Hollywood è un luogo in cui la fama può essere tanto rapida quanto fragile. Molti attori sopravvivono a qualche flop, ma ci sono ruoli che lasciano cicatrici permanenti, cambiando la percezione del pubblico e dell’industria.
Alcune carriere sembravano destinate al successo, eppure sono state fermate di colpo da film che, all’epoca, sembravano grandi opportunità.
Faye Dunaway – Mammina cara (1981)
Faye Dunaway aveva già alle spalle ruoli incredibili quando accettò di interpretare Joan Crawford nel biopic Mammina cara. Il film raccontava la vita della diva attraverso gli occhi della figlia Christina, ma la performance di Dunaway, giudicata esagerata e teatrale, fu massacrata dalla critica. Il pubblico cominciò a vederla come un’attrice incapace di calibrare le emozioni e le offerte da protagonista diminuirono drasticamente. In seguito, Dunaway stessa ha ammesso che quel film le aveva cambiato la carriera: “La gente ha cominciato a pensare che fossi solo quello e non è facile scrollarsi di dosso quell’immagine”.
Elizabeth Berkley – Showgirls (1995)
Dopo il successo televisivo con Saved by the Bell, Elizabeth Berkley sembrava pronta a sfondare al cinema. Showgirls (scopri queste 5 curiosità sul film) doveva essere il suo trampolino verso la fama internazionale, con un regista e uno sceneggiatore già famosi. Il film, però, fu accolto con ferocia da critica e pubblico e Berkley si ritrovò improvvisamente isolata nell’industria. Nonostante oggi il film sia rivalutato all’epoca fu devastante per la sua carriera, lasciandola senza ruoli importanti per anni.
Shannen Doherty – Generazione X (1995)
Dopo aver lasciato Beverly Hills 90210, Shannen Doherty sperava di lanciarsi sul grande schermo. Scelse la commedia di Kevin Smith, ma il film fu un flop totale. Essendo il nome più noto del cast, gran parte della responsabilità ricadde su di lei. Le offerte cinematografiche svanirono rapidamente, e Doherty dovette rivedere le proprie ambizioni nel mondo del cinema.
David Caruso – Jade (1995)
David Caruso lasciò la popolare serie NYPD Blue con grandi aspettative di diventare una star del cinema. Jade, però, fu un disastro al botteghino. L’attore si trovò intrappolato in una carriera in stallo. I film non arrivavano e la sua reputazione a Hollywood era compromessa. Solo la televisione gli offrì un rifugio, con il successo di CSI: Miami.
Rupert Everett – The Next Best Thing (2000)
Rupert Everett sembrava destinato a ruoli di alto profilo, ma la commedia romantica con Madonna fu un fallimento clamoroso. Critica e pubblico non risparmiarono il film , e Everett si ritrovò tagliato fuori dai grandi progetti. Il flop fu un colpo durissimo, che rallentò drasticamente la sua carriera e lo costrinse a reinventarsi altrove.
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