Il 31 dicembre va in pensione la
MetroCard, la tessera prepagata usata per pagare i trasporti
pubblici (metropolitana e autobus) a New York, ed è la fine di
un’era dopo 31 anni. Per celebrare quella che è considerata una
vera e propria ‘icona culturale’ della Grande Mela, il 17
dicembre al Transit Museum di Brooklyn aprirà ‘Farewell,
MetroCard’, una mostra che ripercorre il viaggio della tessera
gialla che ha cambiato il trasporto pubblico a New York. Il
titolo gioca sull’ambivalenza di ‘fare’,(farewell vuol dire
addio), che significa anche biglietto, tariffa, prezzo.
Quando fu lanciata nel 1994, lo scopo della MetroCard era
sostituire gli scomodi gettoni con qualcosa di più moderno. La
mostra esplora, tra l’altro, anche il lavoro che fu necessario
per convincere i newyorkesi ad abbandonare il vecchio sistema
per quella che era una striscia magnetica. Negli anni sono state
messe in circolazione anche MetroCard a tema, Notorious Big,
David Bowie, Kiss, Ice Spice, gli Yankees, Brooklyn Nets, New
York Rangers, ad esempio, sono finiti su edizioni limitate della
tessera magnetica.
Dall’anno prossimo la MetroCard sarà sostituta da un sistema
di pagamento ‘contactless’, Omny.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
