
Quando è uscito nel 2005 Batman Begins di Christopher Nolan ha portato sul grande schermo un approccio molto più oscuro e profondo alla figura del supereroe DC. Per il suo reboot della serie cinematografica Nolan ha tratto ispirazione da fumetti fondamentali come Batman: Year One e Batman: The Long Halloween.
Anche Gary Oldman ha basato la sua interpretazione sulla versione di Year One, in cui Jim Gordon diventa tenente a Gotham City proprio quando Bruce Wayne diventa Batman, ma vi è un’altra fonte di ispirazione decisamente più insolita e sorprendente.
A rivelarlo è stato lo stesso Gary Oldman ospite di un episodio del podcast Happy Sad Confused. La fonte di ispirazione in questione è stata niente meno che la stanchezza legata al jet lag e ai continui spostamenti in aereo! Oldman ha raccontato di come Batman Begins, di cui potete recuperare qui la nostra recensione, sia “tornato al cuore dei fumetti” e di come Christopher Nolan abbia voluto infondere il film con lo spirito realistico del materiale di partenza, allontanandosi dalla versione di Batman & Robin del 1997.
“Gordon è un poliziotto che lotta contro la corruzione di Gotham, che si sforza a mettervi un freno e questo è un compito faticoso” ha dichiarato Gary Oldman, raccontando che all’epoca delle riprese doveva fare la spola tra Los Angeles e il Regno Unito. “Ero un padre single e non volevo lasciare i miei figli per troppo tempo. Giravamo in Inghilterra e ho chiesto ha Chris ‘Va bene se arrivo, giriamo e poi torno indietro?’. Credo di aver fatto 27 viaggi durante il primo Batman. […]. Il mio personaggio sentiva una certa stanchezza e io ho abbracciato quella sensazione andando avanti e indietro con lunghi voli e l’ho sfruttata a mio vantaggio“. Per altri contenuti, scoprite qui le origini di Batman Begins di Christopher Nolan.
.