
Due giornalisti europei sono stati effettivamente colpiti da spyware di tipo militare sviluppato dall'israeliana Paragon: è quanto emerge da una nuova indagine forense condotta da The Citizen Lab, pubblicata nelle scorse ore. Tra i bersagli figura il giornalista italiano Ciro Pellegrino, responsabile della redazione di Napoli del quotidiano online Fanpage, mentre l'altro giornalista, europeo e definito “prominente”, ha chiesto l'anonimato. Entrambi sarebbero stati hackerati dallo stesso cliente governativo di Paragon, sulla base delle tracce informatiche rilevate nei dispositivi.
ATTACCHI INVISIBILI TRAMITE IMESSAGE E GRAPHITE
I ricercatori hanno identificato su entrambi gli iPhone un attacco zero-click via iMessage, che consente l'infezione senza alcuna interazione da parte dell'utente. Il malware usato è Graphite, uno spyware commerciale già al centro di una controversia internazionale dopo che WhatsApp, mesi fa, aveva notificato a circa 90 utenti in Europa di essere stati presi di mira, tra cui anche alcuni italiani.
I due giornalisti hanno ricevuto una notifica da Apple il 29 aprile, identica e nello stesso giorno, ma senza menzioni esplicite a Paragon. La conferma del coinvolgimento dello spyware arriva solo ora, grazie a un'analisi tecnica approfondita che individua i collegamenti con un'infrastruttura server già nota e attribuita a Paragon. In entrambi i casi è stato rintracciato lo stesso account iMessage utilizzato per veicolare l'attacco.
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