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Spettacoli

Danza, da Piazzolla alla Callas, a Ferrara in scena la grande coreografia contemporanea

today22 Giugno 2023

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Wim Vandekeybus e il Balletto di Roma con l’omaggio a ‘Astor’ (Piazzolla), Marigia Maggipinto, straordinaria interprete della compagnia del Tanztheater Pina Bausch, Teodora Castellucci e la compagnia Artemis con l’omaggio a Maria Callas accanto al ritorno della Compañía Antonio Gades che si confronta con uno dei grandi classici della letteratura con ‘Fuego’, ispirato a ‘El Amor Brujo’ di Manuel de Falla. Sono alcuni dei protagonisti del Festival di Danza Contemporanea organizzato e promosso dal Teatro Comunale di Ferrara che si svolgerà dall’8 settembre al 5 novembre che si svolgerà in prestigiose sedi della città, tra cui Palazzo Schifanoia e Palazzo dei Diamanti, recentemente restaurato.

“La stagione di danza si preannuncia ricca di novità in una programmazione continua che ha visto, negli anni, un’apertura crescente alla città – ha esordito durate la conferenza stampa di presentazione del cartellone l’assessore alla Cultura del Comune di Ferrara Marco Gulinelli- Apertura che quest’anno sboccia con una serie di nuove iniziative che si terranno anche nel riaperto palazzo dei Diamanti, con il coinvolgimento delle scuole di danza e di tante allieve e allievi in un affascinante incontro tra arti. Una stagione che nasce al Teatro comunale per la città. La qualità di questa programmazione si riscontra nei numeri e nel valore di spettacoli, iniziative, nomi coinvolti. Complimenti alla dirigenza e a tutti i lavoratori per lo straordinario lavoro messo in campo”.

“Nel nostro Paese, purtroppo, la danza è la cenerentola delle arti, e i nostri talenti devono trovare spesso spazio e riscontri fuori dai confini nazionali – ha proseguito il direttore generale del Teatro Comunale di Ferrara Moni Ovadia – Per questo Ferrara fa qualcosa di ancora più rilevante, attraverso il suo storico Festival di Danza Contemporanea, portando avanti una tradizione importante per il Teatro Comunale ‘Claudio Abbado’. Attraverso questa rassegna ci daremo da fare perché la danza venga riconosciuta come arte principale, perché si guardi a questa disciplina come forma altissima, anche nella formazione dei giovani”.

“Un festival funziona se c’è una collettività che risponde. La danza a Ferrara è arte condivisa, è arte popolare – ha ribadito convinto Marcello Corvino, direttore artistico del Teatro Comunale di Ferrara- Per questo oltre a coreografi e compagnie di fama internazionale, tre prime assolute e un’anteprima mondiale, oltre a uno spazio dedicato ai giovani talenti della danza contemporanea, abbiamo deciso di coinvolgere le scuole di danza del territorio in una festa a Teatro, aprendo la rassegna con le loro performance. Ferrara è una città che danza e per questo merita un festival di rilievo internazionale”. La rassegna prende il via l’8 settembre al Teatro Comunale di Ferrara con la festa delle scuole di danza, in cui a esibirsi saranno gli allievi e le allieve del territorio.

All’Open Day aderiscono Ferrara Dance Nation, A.S.D. Vigarano Danza, Scuola di danza Zenit E-Motion, Arabesque, Jazz Studio Dance, Hip Hop Room Ferrara, Multidanza di Sandrine Mattesco, Scuola di Danza Luisa Tagliani, Società di Danza Circolo Ferrarese e Gruppo Teatro Danza. Verrà consegnata una targa in memoria della coreografa Luisa Tagliani, prematuramente scomparsa lo scorso novembre. Il 9 e il 10 settembre si entra nel vivo del Festival con ‘Interno Verde Danza’, rassegna nella rassegna fuori dal Teatro ospitata nei luoghi più suggestivi della città, quest’anno alla terza edizione. La manifestazione, in collaborazione con Interno Verde, ospita cinque diversi spettacoli nei cinque palazzi e giardini più belli della città, con più recite al giorno. A Palazzo dei Diamanti Marigia Maggipinto, interprete della compagnia del Tanztheater Pina Bausch, va in scena con ‘Miss Lala al Circo Fernando/In a Room’ (presentato il 9 e il 10 settembre) per la regia di Chiara Frigo.

Un racconto in tempo reale che fa rivivere, attraverso la danza, quel bagaglio di esperienze umane e artistiche. Per l’occasione, nella giornata dell’8 settembre sarà presentata Miss Lala al Circo Fernando/Kids, una performance-laboratorio per le nuove generazioni. La Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto dialoga con Palazzo Schifanoia per ‘Yes, Yes…’, ricreando l’atmosfera della mitica “Factory” di Andy Warhol. La musica ricorda i ritmi dei Velvet Underground ed è stata scritta da Dean and Britta per “Most Beautiful”, il film del celebre artista. Coreografia di Diego Tortelli, danzatori Edoardo Brovardi e Vittoria Franchina. A questa performance si aggiunge SoaC di e con Federica Galimberti (che ne cura anche la regia) e Cristiano Buzzi, su musiche di Bach, Tommaso Ussardi e Giuseppe Franchellucci, che le eseguirà al violoncello.

Parco Pareschi ospita ‘Speed’ di Parini Secondo e Alberto Ricca / Bienoise, ispirato al fenomeno della danza Para Para, nata negli anni ‘90 nei club di Tokyo. In prima assoluta nella Sala della Musica (via Boccaleone 19) va in scena ‘Simbiosi’, incontro tra due individui (Laila Lovino e Melissa Bortolotti) che diventano un unico corpo psichico. Nella coreografia di Roberto Tedesco lo scambio diventa estremamente ridotto, così come le possibilità di dialogo. Il collettivo Dewey Dell anima le sale del Ridotto del Teatro con ‘Deriva Traversa’. Interprete e coreografa è Teodora Castellucci che, partendo dalle canzoni che alleviano la solitudine dei pastori, crea un tentativo di decifrazione dell’invisibile. Musiche di Demetrio Castellucci, cori e voci di Adam e Sam Sherry / A Dead Forest Index. Il Festival di Danza Contemporanea 2023 prosegue il 4 ottobre al Teatro Comunale con il concerto di danza ‘Astor un secolo di tango’, omaggio a Piazzolla con i danzatori del Balletto di Roma (direzione artistica Francesca Magnini) con coreografia di Valerio Longo, regia di Carlos Branca e light designer Carlo Cerri.

Al bandoneón e alla fisarmonica ci sarà Mario Stefano Pietrodarchi. La Compañía Antonio Gades torna a confrontarsi con i grandi classici della letteratura sotto forma di danza con ‘Fuego’, ispirato a ‘El Amor Brujo’ di Manuel de Falla, il 12 ottobre. Tra gli spettacoli più attesi il 21 ottobre, in anteprima mondiale, il nuovo lavoro di Wim Vandekeybus, ‘Infamous Offspring’, con la compagnia Ultima Vez, coprodotto dal Teatro ferrarese. Il coreografo belga si rifà alla mitologia greca e alle famiglie disfunzionali che ruotano attorno alle divinità. Sono storie archetipiche sul potere, la seduzione, l’aggressività, l’umiliazione, l’esclusione, la manipolazione, la bellezza, l’astuzia… Storie antiche che hanno viaggiato nel tempo e che creano ancora oggi una gerarchia riconoscibile tra genitori e figli.

Sempre a Ferrara è prevista la prima assoluta di ‘Private Callas’ della Compagnia Artemis Danza, con coreografie di Monica Casadei il 29 ottobre, una pièce corale per mettere in scena l’anima frammentata della ‘Divina’. Lo spettacolo è dedicato all’indimenticabile Maria Callas, la ‘Voix du Siècle’ del ‘900 che ha portato in scena le più celebri protagoniste dell’opera e di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. Lo spettacolo è coprodotto dal Teatro Comunale di Ferrara. Il Festival di Danza Contemporanea 2023 si chiude con un’altra prima assoluta il 5 novembre con ‘Ethio-Gnawa Possible Worlds’. In scena l’Orchestra Creativa Emilia Romagna e le danze di Melaku Belay. Un incontro tra la musica e la danza tradizionale etiope e le sonorità di ricerca europee. In quest’occasione dell’Orchestra Creativa fanno parte anche la danzatrice etiope Emebet Woldetsdik e la cantante italo-etiope Gabriella Ghermandi che da anni, in veste di scrittrice, racconta con grazia gli incontri, i confronti e gli scontri tra l’Italia ed Etiopia.



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Scritto da: redazione

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