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Ambiente

Si produce troppo vino, dai prodotti dealcolati una possibile via d’uscita

today13 Maggio 2023 3

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In Europa c’è tanto vino, forse troppo. La produzione supera costantemente i consumi, le giacenze aumentano mettendo a rischio la tenuta dei listini all’ingrosso. La soluzione ci sarebbe ed è quella dei vini dealcolati o dealcolizzati, sempre più richiesti dai mercati internazionali. Un’opzione che Bruxelles ha introdotto nella Ue con il regolamento 2021 del 2017 ma che resta invece vietata in Italia dalle norme previste dal Testo Unico del vino varato appena un anno prima, nel 2016. Ma andiamo con ordine.

Il surplus produttivo di vino nella Ue viene di anno in anno fronteggiato con strumenti emergenziali come la distillazione di crisi: qualche milione di ettolitri di vino viene avviato alla distillazione per produrre alcol diretto a molteplici usi. Nel corso della pandemia, ad esempio, questa produzione di alcol “emergenziale” tornò utile per produrre disinfettanti quando questi, di fronte a un’improvvisa impennata della domanda, cominciarono a scarseggiare.

Il ricorso alla distillazione di crisi è tornato in forze quest’anno. La Francia ha già chiesto di eliminare 2,5 milioni di ettolitri di vino (pari a circa il 5% della propria produzione), la Spagna invece 3 milioni (circa il 10% dell’offerta spagnola).
In Italia richieste analoghe non sono state ancora formalizzate anche se sembra che l’ipotesi sia allo studio in almeno tre regioni: Abruzzo, Puglia e Lazio.

Di fatto in Italia le giacenze a marzo scorso sono cresciute del 5,1% rispetto al 2022 toccando quota 60 milioni di ettolitri. È come se l’Italia (che in media ogni anno produce circa 50 milioni di ettolitri) avesse un’intera vendemmia di riserva già stoccata in cantina.

A questo scenario va aggiunto che se, da un lato, il vino italiano macina record di fatturato nelle esportazioni, dall’altro, tali risultati sono legati soprattutto alla valorizzazione del prodotto, ai prezzi più elevati riconosciuti ai vini italiani visto che le quantità spedite sono invece stabili da tempo se non in calo.

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Scritto da: redazione

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