Il virologo: ‘Perché è necessaria la sorveglianza attiva dell’hantavirus’ – Biotech
La sorveglianza attiva decisa dal ministero della Salute sulle persone che sono state a contatto con casi di hantavirus è una decisione molto opportuna per evitare che questo ceppo, chiamato Andes, si trasmetta ulteriormente fra gli esseri umani, accumulando nuove mutazioni che potrebbero renderlo più contagioso. Lo ha detto all'ANSA il virologo Francesco Broccolo, dell'Università del Salento. "La sorveglianza attiva - ha proseguito - consiste nella quarantena delle persone […]