Fughe radioattive da un sottomarino sovietico affondato nel Mare di Norvegia – Terra e Poli
Il relitto del sottomarino nucleare sovietico K-278 Komsomolets, affondato nel Mare di Norvegia nel 1989 dopo un incendio a bordo, continua a rilasciare materiale radioattivo: da 30 anni il reattore nucleare si sta degradando e produce fuoriuscite intermittenti, con pennacchi radioattivi visibili vicino al relitto, situato a circa 1.680 metri di profondità. La contaminazione ambientale sembra contenuta, ma serve un monitoraggio continuo visti i processi di corrosione in atto. A […]