
Il cinema di guerra è sempre stato un genere che ha appassionato gli spettatori e nella storia del grande schermo sono parecchi i film che ne hanno raccontato il dramma, con stili e punti di vista differenti. Oggi vi proponiamo una Top 5 con i migliori lungometraggi bellici da vedere almeno una volta nella vita.
Partiamo da un grande classico degli anni ’90, Steven Spielberg che si avvicina al dramma dell’Olocausto. Schindler’s List è un capolavoro che racconta lo strazio e l’orrore della Seconda Guerra Mondiale, raccontando la vera storia di Oskar Schindler (Liam Neeson), un industriale nazista che decise di rischiare la propria vita e i propri guadagni per salvare la vita di più di 1200 lavoratori ebrei durante l’Olocausto. Recuperate la nostra recensione di Schindler’s List.
Torniamo al 1985 con Va’ e vedi, uno dei film di guerra di propaganda sovietica più spaventosi e disturbanti che siano mai stati realizzati. È la storia di un ragazzo bielorusso (Aleksei Kravchenko) che assiste agli orrori commessi dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Considerato tra i film maggiormente realistici nel raccontare alcuni dei momenti più oscuri del secondo conflitto bellico mondiale.
Spostiamoci al 1930 con Niente di nuovo sul fronte occidentale, acclamato all’epoca come il più grande film di guerra mai realizzato e rimasto tutt’oggi tra le produzioni più importanti sul tema bellico. In questo film il racconto è sulla Prima Guerra Mondiale e sulla sanguinosa battaglia di trincea.
Steven Spielberg negli anni ’90 si è dedicato in maniera particolare al tema della guerra, realizzando nel 1998 un altro grande esempio di grande cinema di guerra: Salvate il soldato Ryan. Uno dei film più intensi e ricchi di pathos sulla guerra, con un cast ricco di star di Hollywood e capitanato da Tom Hanks.
Infine, un grande classico come Apocalypse Now, tetro e provocatorio che racconta in maniera intensa il dramma della guerra in Vietnam. La storia è quella del capitano Willard (Martin Sheen), che viene incaricato di risalire i fiumi della Cambogia alla ricerca del colonnello Kurtz (Marlon Brando), che ha perso la testa ed è venerato come una divinità da una tribù della giungla. Ecco la nostra recensione di Apocalypse Now.
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