Lo Squalo di Steven Spielberg è una pietra miliare per quanto riguarda il cinema interessato agli animali feroci (e per il cinema in generale): in tanti hanno provato a imitare il cult di Steven Spielberg, non sempre con buoni risultati. Noi, a tal proposito, vogliamo consigliarvi un po’ di film appartenenti al filone che andrebbero recuperati.
Partiamo da Paradise Beach – Dentro l’Incubo: nel film di Jaume Collet-Serra Blake Lively interpreta Nancy, una giovane donna in cerca di pace dopo la morte della madre. La sua sessione di surf nel mezzo di una spiaggia remota, però, si trasforma in un vero incubo quando la nostra viene attaccata da un enorme squalo bianco che la lascia ferita e bloccata su uno scoglio a pochi metri dalla riva.
Ecco quindi Open Water, che ci parla di una coppia dimenticata in mare aperto dopo un’escursione subacquea: in questo caso non ci sono mostri giganteschi, ma la presenza degli squali è una minaccia costante e subdola (resa benissimo, come se non bastasse, dall’utilizzo di squali veri durante le riprese), mentre ad angosciare bastano il realismo e la plausibilità della situazione.
Chiudiamo con Backcountry, tratto da una storia vera: una coppia, in campeggio nei boschi canadesi, finisce nel territorio di un orso affamato, finendo per vivere non più una romantica escursione ma una vera e propria lotta per la sopravvivenza. Tornando al capolavoro di Spielberg, comunque, qui trovate la nostra spiegazione del finale de Lo Squalo.
Su
Inside Out 2 – Dvd è uno dei più venduti di oggi.
.