Gli Oscar 2026 hanno già una data e, sicuramente, anche l’anno prossimo Netflix proverà a coronare il sogno di vincere la prima statuetta a miglior film della sua storia…un risultato sfiorato più volte nelle scorse edizioni, ma mai raggiunto.
Negli ultimi dieci anni, Netflix ha inseguito l’Oscar per il miglior film provandoci in tutte le salse: spesso ci è andato molto vicino, e ha anche vinto premi importantissimi (miglior regia e miglior film internazionale con Roma di Alfonso Cuaron, miglior film animato con Pinocchio di Guillermo DFel Toro), ma la statuetta principale, quella di Best Picture, rimane il vero obiettivo del ceo Ted Sarandos.
Il dirigente, parlando con Variety, ha affrontato proprio questo argomento, e durante l’intervista ha offerto una risposta interessante: “È difficile per me dire: ‘Ce l’hanno con noi?’. Non possiamo dirlo, perché siamo stati lo studio più nominato negli ultimi tre anni“, ha riflettuto Sarandos. “C’è un modus operandi nell’Academy: vengono nominati i film che ottengono rispetto e ammirazione, ma poi per assegnare i premi finali dai il tuo voto ai film che ami. Dobbiamo fare un film che la gente possa amare“.
Ted Sarandos ha perfetta ragione, da questo punto di vista: agli Oscar vincono i film che i votanti amano. Dal 2015, Netflix ha provato molto a vincere il premio come miglior film con opere come Roma, The Irishman, Mank, Il Processo dei Chicago 7, The Power of the Dog, Niente di nuovo sul fronte occidentale ed Emilia Perez: quest’ultimo purtroppo si è trasformato nella debacle che sappiamo, dopo aver ottenuto 13 nomination.
Agli Oscar 2026 Netflix porterà i nuovi film Guillermo del Toro, Noah Baumbach, Kathryn Bigelow ed Edward Berger. Sarà la volta buona? Staremo a vedere…
Nel frattempo, si dice che Netflix sia interessata alla diretta degli Oscar.
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