L’ambasciata di Francia in
Argentina ha dichiarato “persona non grata” la vicegovernatrice
della provincia di Mendoza, Hebe Casado, per i messaggi
pubblicati sui social dopo la vittoria della nazionale francese
contro il Paraguay negli ottavi di finale dei Mondiali.
“Bravo Paraguay. La squadra africana è maleducata. Non
sopporto Mbappé”, si legge nel post pubblicato dall’esponente
politica di destra su X, dopo la partita tra le due squadre,
caratterizzata da diversi scontri tra le stelle francesi e i
giocatori paraguaiani allenati dall’argentino Gustavo Alfaro.
Il messaggio è stato condannato dall’ambasciatore francese in
Argentina, Romain Nadal. “Non c’è posto per il razzismo nella
cooperazione franco-argentina. L’affermazione della
vicegovernatrice, che definisce la squadra francese una ‘squadra
africana con atteggiamenti maleducati’, è chiaramente razzista.
E il razzismo non è un’opinione, è un crimine”, ha detto il
diplomatico.
Il post di Casado ha generato un’ondata di critiche sul web
ed è stato interpretato da molti come un riferimento
discriminatorio nei confronti dei calciatori francesi. A seguito
della controversia, la politica ha respinto le accuse e difeso
pubblicamente le sue affermazioni, sostenendo che i suoi
commenti facessero parte del “folklore calcistico” e negato
qualsiasi intento discriminatorio.
Il suo post era stato inizialmente oscurato dalle proteste
scatenate dalle osservazioni offensive della senatrice
paraguaiana Celeste Amarilla nei confronti di Kylian Mbappé dopo
la partita Francia-Paraguay. Il commento della parlamentare
paraguaiana aveva provocato l’ira del capitano francese, nonché
la condanna dei governi di Francia e Paraguay, della Fifa e
dell’Onu.
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