(di Gina Di Meo)
Pietà di Giovanni Bellini è in
mostra alla Morgan Library di New York, è la prima volta che il
capolavoro del primo Rinascimento, datato circa 1470, arriva
negli Stati Uniti. Il dipinto, che raffigura il corpo di Cristo
morto sorretto dalla Vergine (a sinistra) e da san Giovanni a
destra, è stato di recente sottoposto ad un restauro reso
possibile grazie alla Venetian Heritage, Inc., ed è arrivato
alla Morgan come prestito da parte del Museo della Città di
Rimini. Dopo il restauro, è stato esposto solo nella Galleria
Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro di Venezia e tornerà nella sua
sede naturale a Rimini il prossimo 19 aprile.
“La Morgan è lietissima non solo di portare la Pietà negli
Stati Uniti per la prima volta – ha detto il direttore Colin B.
Bailey – ma anche di mostrare questo capolavoro al pubblico dopo
il tanto atteso restauro e per questo siamo grati alla Venetian
Heritage. Quest’opera del Rinascimento veneziano mostra un
Bellini all’apice della sua creatività. Abbraccia una lunga
tradizione di pittura di icone e allo stesso tempo infonde nuova
vita attraverso la sua incorporazione di classicismo e umanesimo
rinascimentale, aggiungendo non solo livelli di significato ma
anche un potente sentimento al quadro”. “E’ un’opera famosa – ha
spiegato all’ANSA il curatore John Marciari – ed è stata esposta
in altre capitali europee ma non so perché mai negli Stati
Uniti. Quando Venetian Heritage ha finanziato il restauro, si è
presentata la possibilità di potarla qui e il presidente, Peter
Marino, essendo amico della Morgan, ci ha chiesto se eravamo
interessati ad esporla, e noi siamo stati felicissimi”. La
Venetian Heritage è un’organizzazione internazionale senza scopo
di lucro, fondata nel 1999, dedicata alla salvaguardia, restauro
e promozione del vasto patrimonio artistico, architettonico,
letterario e musicale della ex Repubblica di Venezia. Opera
attraverso progetti di restauro, mostre e pubblicazioni per
preservare e condividere la cultura veneziana.
Pietà è esposta nella biblioteca storica della Morgan, in
compagnia di opere di Hans Memling, Perugino, Francesco Francia,
Cima da Conegliano e sculture di Antonio Rossellino. L’opera del
Bellini ha preso temporaneamente il posto di un dipinto
inizialmente attribuito al pittore veneziano ma poi rivelatosi
essere del suo allievo, Marco Bello. Si tratta della ‘Madonna
con quattro santi e donatore’. Contemporaneamente a Pietà, il
museo newyorkese può avere il vanto di mostrare un altro
capolavoro italiano, il ‘Ragazzo con Canestro di Frutta’ di
Caravaggio, proveniente dalla galleria Borghese di Roma. Il
famoso dipinto olio su tela risalente al 1595, che raffigura un
giovane sensuale che offre un cesto di frutta, mancava dagli
Stati Uniti da circa 40 anni. La mostra alla Morgan è stata resa
possibile grazie all’appoggio della Fiac, la Fondazione per
l’arte e la cultura italiana che fa capo a Alain Elkann e
Daniele Bodini. Ragazzo con Canestro di Frutta rimarrà esposto
fino al 19 aprile e con esso sono esposte opere di (in totale
13) di pittori che l’hanno proceduto e seguito.
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