Meta ha siglato un accordo per
acquisire Manus, un agente di intelligenza artificiale
sviluppato in Cina e ora con sede a Singapore. Stando ad una
nota del colosso americano, il chatbot sarà integrato nei
prodotti dell’azienda, incluso Meta AI.
Realizzato da una società legata al gruppo Butterfly Effect,
parte di Beijing Butterfly Effect Technology, la differenza
principale tra Manus e gli altri agenti di IA è che il primo è
di carattere generale, ossia in grado di svolgere compiti in
maniera autonoma con poche indicazioni da parte dell’uomo. La
maggior parte degli agenti di intelligenza artificiale sul
mercato è invece specializzata in specifiche attività, per lo
più legate all’ambito professionale.
“Un tempo acclamato come il prossimo DeepSeek cinese, Manus è
diventato virale all’inizio di quest’anno su X dopo aver
rilasciato quello che ha definito il primo agente di
intelligenza artificiale generale al mondo”, scrive Reuters.
Se integrato in Meta AI, Manus dovrebbe permettere al chatbot di
agire in autonomia per alcuni compiti, riducendo la distanza con
la concorrenza di OpenAI e Google. Queste hanno già introdotto
alcune funzionalità di ‘agentic IA’ in ChatGpt e Gemini ma senza
offrire veri e propri chatbot autonomi.
I termini finanziari dell’accordo non sono stati resi noti ma
una fonte di Bloomberg parla di una valutazione tra i 2 e i 3
miliardi di dollari.
A giugno di quest’anno, Meta ha investito oltre 14 miliardi di
dollari in Scale AI, startup che si occupa di organizzare i dati
utili all’addestramento dei modelli di intelligenza artificiale.
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