Dopo la sorprendente novità secondo cui Scarlett Johansson potrebbe entrare nel cast di The Batman – Parte II, molti fan sono rimasti spiazzati: una scelta inattesa, soprattutto considerando il passato dell’attrice all’interno del MCU. Inevitabilmente, le speculazioni su quale ruolo potrebbe interpretare si sono moltiplicate, e tra le ipotesi più discusse ce n’è una che, pur essendo molto desiderata, sarebbe la scelta peggiore possibile.
Si tratta della prima grande notizia di casting legata a The Batman Part II, un progetto rimasto a lungo avvolto nel riserbo e segnato da una serie di rinvii dalla sua ufficializzazione nel 2022. Con la produzione ora indirizzata verso un avvio nei primi mesi del 2026.
L’attrice ha già dimostrato ampiamente di saper sostenere ruoli d’azione e personaggi complessi grazie alla sua lunga esperienza nei panni di Natasha Romanoff nell’MCU. Le sue capacità interpretative le permetterebbero virtualmente di ricoprire qualsiasi ruolo accanto al Batman di Robert Pattinson, e infatti i fan non hanno esitato a proporre una serie di personaggi affascinanti: dai fan-favorite Andrea Beaumont/The Phantasm a Vicki Vale. Tuttavia, un nome continua a emergere con insistenza, e sarebbe in realtà la scelta più sbagliata: Harley Quinn.
Non c’è dubbio che Harley Quinn sia uno dei personaggi più iconici e redditizi della DC, ma la sua popolarità l’ha portata dai fumetti ai videogiochi, fino al live action, dove Margot Robbie ne ha dato l’interpretazione più celebre in Suicide Squad, The Suicide Squad e Birds of Prey. A ciò si aggiunge la recente versione radicalmente diversa interpretata da Lady Gaga in Joker: Folie à Deux. In altre parole, di Harley Quinn al cinema ce n’è già stata fin troppa.
Inserire una nuova versione del personaggio nell’universo di Matt Reeves, soprattutto interpretata dalla Johansson, rischierebbe di risultare ridondante. Anche scegliendo un approccio più drammatico, esplorando il lato clinico della dottoressa Harleen Quinzel prima della trasformazione o giocando sul parallelismo con la doppia identità di Bruce Wayne, la sensazione sarebbe comunque di déjà vu. Uno dei grandi punti di forza di The Batman è stata infatti la capacità di scegliere personaggi e atmosfere familiari ma non abusati, rendendoli freschi e inusuali come nel caso dell’Enigmista scelto al posto del Joker.
Se Johansson dovesse interpretare un personaggio diverso, le possibilità sono numerose e molto più interessanti dal punto di vista narrativo. Reeves ha già dimostrato di saper sorprendere il pubblico con scelte atipiche, basti pensare al casting iniziale di Pattinson e Zoe Kravitz, accolto con scetticismo e poi rivelatosi vincente. Una figura come Vicki Vale, storica giornalista dell’universo di Batman e già nota al grande pubblico grazie al film del 1989, potrebbe essere reimmaginata in modo originale per il sequel.
Molto entusiasmo circonda anche l’ipotesi di Andrea Beaumont/The Phantasm, personaggio introdotto nel cult animato Batman: La maschera del Fantasm, e si tratterebbe di un ruolo perfetto per Johansson: intrecciato con la criminalità organizzata già esplorata in The Batman e approfondita nella serie The Penguin, ma anche potenzialmente legato alla sfera emotiva di Bruce Wayne, come suggeriscono alcuni report che la indicano come possibile interesse amoroso e contemporaneamente antagonista.
Qualunque sia il ruolo, la presenza di Scarlett Johansson porterà inevitabilmente una nuova dinamica nella storia. Considerando inoltre che Zoë Kravitz non dovrebbe tornare come Selina Kyle/Catwoman, The Batman – Parte II prenderà una direzione molto diversa dal primo capitolo. Nel frattempo, anche noi abbiamo stilato una lista di personaggi che potrebbero essere perfetti per Scarlett Johansson in The Batman – Parte II.
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