Con Springsteen: Liberami dal Nulla (Springsteen: Deliver Me From Nowhere), il cinema rende omaggio a una delle figure più iconiche della musica americana.
Dopo aver conquistato critica e pubblico con The Bear, Jeremy Allen White (scopri perché ha chiesto a Springsteen di lasciare il set) si trasforma completamente in Bruce Springsteen, affrontando la sfida di incarnare non solo la voce, ma anche l’anima di un artista che ha raccontato come pochi altri la solitudine e la speranza della working class americana.
Per entrare nel personaggio, White non si è limitato alla recitazione, ha imparato a suonare e a cantare dal vivo, eseguendo personalmente alcuni dei brani più celebri di Springsteen. Persino il suo sguardo è stato modificato con lenti a contatto marroni, un dettaglio che rivela la dedizione dell’attore nel restituire la fisicità e la malinconia del Boss. Il risultato è un ritratto intimo, lontano dal semplice biopic musicale, che esplora la fragilità dietro la leggenda.
Il film, diretto con un approccio quasi documentaristico, segue Springsteen in un momento importante della sua carriera: la creazione di Nebraska, l’album più oscuro e personale della sua discografia. Attraverso la musica, il film racconta un uomo in bilico tra la fama e l’abisso, tra il desiderio di libertà e la paura del fallimento. E proprio la colonna sonora diventa la chiave emotiva di tutto il racconto.
Le canzoni del film
Gran parte della forza di Liberami dal Nulla risiede nella sua colonna sonora, un mosaico di suoni che alterna reinterpretazioni intense di Jeremy Allen White a versioni originali di Bruce Springsteen e brani di altri artisti che definiscono il contesto culturale dell’epoca.
Brani di Bruce Springsteen interpretati da Jeremy Allen White
- Born To Run
- Nebraska
- Atlantic City
- Mansion On A Hill
- I’m On Fire
- State Trooper
- Reason To Believe
- Born In The U.S.A.
Brani originali di Bruce Springsteen
- Hungry Heart
- Used Cars
- Atlantic City
- Atlantic City (Live at Madison Square Garden, New York, NY) – con The E Street Band
Altri brani inclusi nel biopic
- Wheel of Fortune – The Cardinals
- Drift Away – Dobie Gray
- Urgent – Foreigner
- Park Ad 0911 – Spaceship
- Lucille – Jay Buchanan, Jake Kiszka, Sam F. Kiszka, Aksel Coe, Bobby Emmett e Jeremy Allen White
- Let Your Love Flow – The Bellamy Brothers
- Family Feud Theme – Robert Arnold Israel
- Musica Poetica II: Bläserstücke: Pastourelles – Passion – Tölzer Knabenchor & Kölner Kinderchor
- The Stairway Killing From “Badlands” – George Aliceson Tipton
- Winning – Santana
- Melissa – The Allman Brothers Band
- Boom Boom – Jay Buchanan, Jake Kiszka, Sam F. Kiszka, Aksel Coe, Bobby Emmett e Jeremy Allen White
- Frankie Teardrop – Suicide
- Taiwan Tan – Joel Vandroogenbroeck
- Last Mile of the Way – Sam Cooke & The Soul Stirrers
- Hello Darlin’ – Conway Twitty
Ogni brano, dalle ballate malinconiche di Nebraska ai riff esplosivi di Born to Run, riflette un diverso volto di Springsteen: il narratore dei disillusi, l’eroe romantico, l’uomo che cerca redenzione.
Le reinterpretazioni di White non cercano di imitare perfettamente la sua voce, ma di trasmetterne la vulnerabilità, la fatica e la passione. In questo modo, il film non celebra solo la leggenda, ma l’essere umano dietro di essa. E quando le versioni originali di Springsteen si intrecciano con le nuove esecuzioni, si crea un dialogo tra passato e presente, come se il cantante e il suo interprete si guardassero allo specchio da due epoche diverse.
La presenza di brani di artisti come Santana, The Allman Brothers Band e Sam Cooke amplia ulteriormente l’orizzonte sonoro del film, evocando le radici blues, soul e rock che hanno plasmato la musica di Springsteen. È una colonna sonora che racconta l’America attraverso le sue voci, i suoi paesaggi e le sue contraddizioni.
Mission: Impossible – The Final Reckoning è uno dei più venduti oggi su 