Come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi, il regista Dan Trachtenberg ha recentemente firmato un accordo triennale di prelazione con la Paramount Pictures, ma cosa significa questo per il futuro del franchise di Predator di 20th Century Studios e Disney? Finalmente abbiamo una risposta.
Visto che ha rivitalizzato la saga praticamente da solo dopo aver diretto consecutivamente Prey, Predator: Killer of Killers e Predator: Badlands, il regista Dan Trachtenberg ha spaventato i fan dopo aver firmato con Paramount Pictures un nuovo contratto di tre anni: molti ovviamente si sono domandati cosa questo significhi per il suo coinvolgimento nel franchise, soprattutto perché lo stesso Trachtenberg in precedenza aveva svelato di essere a lavoro su un quarto film di Predator e di avere tante altre idee per la saga, dal ritorno di Dutch (Arnold Schwarzenegger) a un eventuale nuovo crossover Alien vs. Predator.
Ora finalmente, parlando con io9, il regista ha chiarito la sua posizione quando gli è stato chiesto se il suo accordo con la Paramount significhi che non dirigerà un altro film di Predator per Disney e 20th Century Studios: “No, non significa questo, nient’affatto“, ha confermato Trachtenberg. “Sto contemporaneamente valutando tutti i prossimi passi per il franchise di Predator. Mi trovo in questo momento, come quando uscì Prey, in cui mi chiedevo: ‘Cosa faccio adesso?’, e mi entusiasmavo molto per un film con un Predator protagonista e mi entusiasmavo per un film d’animazione con più periodi storici. E poi, per puro caso, quei due film sono usciti contemporaneamente. Ed ecco dove mi trovo ora con Predator: ‘Oh mio Dio, ci sono così tante cose entusiasmanti che possiamo fare‘. Lo penso ancora. Anche se adesso ho questo accordo con la Paramount, per cui sono entusiasta, e loro sono entusiasti di realizzare alcuni dei film originali che ho sempre avuto nella mente e nel cuore.“
Ha aggiunto: “E naturalmente, hanno anche delle IP molto interessanti e tutto il resto. Sai, il tempismo può influenzare certe cose, ma entrambe le cose sono nel mio cuore. Qualsiasi cosa è sul tavolo“, ha concluso Trachtenberg.
Quindi, anche se Trachtenberg dovesse spostarsi su franchise Paramount come World War Z, Transformers, G.I. Joe, Teenage Mutant Ninja Turtles o Cloverfield, ciò non significa che abbandonerà il franchise di Predator. Quando arriverà e come sarà un nuovo film della saga, tuttavia, resta da vedere, ovviamente, e potrebbero volerci diversi anni prima che il regista possa tornare al franchise di fantascienza.
Prey, Predator: Killer of Killers e Predator: Badlands sono usciti uno dopo l’altro e con storie tutte in gran parte indipendenti, anche se l’ultimo capitolo ha certamente lasciato la porta spalancata a un sequel: il film ha incassato un discreto 184,6 milioni di dollari al botteghino mondiale da un budget di 105 milioni di dollari, quindi al momento è difficile dire quanto sia prioritario per la Disney un altro film.
Nonostante ciò, di certo non abbiamo visto l’ultima storia degli Yautja raccontata da Dan Trachtenberg…
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