Il Museo Nacional del Prado
presenta la prima esposizione monografica dedicata alla
fotografia basata esclusivamente sulle proprie collezioni. ‘El
Prado multiplicado: la fotografia como memoria compartida’ (Il
Prado moltiplicato: la fotografia come memoria condivisa)
analizza il ruolo della fotografia come strumento chiave nella
diffusione delle opere e nella costruzione della memoria visiva
del museo, a partire dal XIX secolo.
La mostra, curata da Beatriz Sanchez Torija, propone 44 opere
selezionate da un fondo di oltre 10.000 fotografie di grande
valore patrimoniale, alcune delle quali realizzate ancora prima
che i dipinti riprodotti entrassero nelle collezioni del Prado.
Inserita nel programma ‘Almacen abierto’ – ospitato nella sala
60 e dedicato alle collezioni ottocentesche – l’esposizione
ripercorre l’evoluzione tecnica e funzionale della fotografia,
attraverso albumine, stampe al carbone, gelatine e formati
diffusi come le cartoline.
Le immagini documentano non solo capolavori come ‘La rendicion
de Breda’ di Velazquez, ma anche spazi storici del museo,
rivelando allestimenti, arredi e pratiche museografiche oggi
scomparse. Un racconto visivo che conferma la fotografia non
solo come mezzo di riproduzione, ma come patrimonio autonomo e
memoria condivisa dell’istituzione.
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