Il Perugino sarà il portavoce
dell’arte italiana e dei Musei nazionali dell’Umbria a New York.
Dal 7 febbraio al 30 aprile prossimi, l’Imago Pietatis (cimasa
della Pala dei Decemviri 1495-1496), custodita dalla Galleria
Nazionale dell’Umbria a Perugia, sarà infatti uno dei due fulcri
attorno cui ruoterà la mostra ospitata dalla Morgan Library &
Museum. Cimasa (dipinta da Pietro Perugino nel 1495, sovrastava
la Pala, ora ai Musei Vaticani, ideata per la Cappella dei
Priori a Perugia) che infatti sarà in dialogo con la Pietà di
Giovanni Bellini.
Obiettivo, comunicare la ricchezza del patrimonio del museo
perugino ben oltre i confini nazionali e continentali attraverso
una serie di tappe. Per l’occasione, nasce anche “Friends of
Umbria”, nuovo progetto per raccogliere donazioni dai mecenati
americani a favore dei Musei nazionali umbri.
L’esposizione, che vede il sostegno di Brunello Cucinelli, in
qualità di main sponsor, vedrà l’opera di Perugino dialogare con
quella del Bellini, proveniente dal Museo della Città di Rimini,
e con altri prestigiosi pezzi della Collezione di arte
rinascimentale della Morgan Library & Museum, tra cui dipinti di
Hans Memling e sculture di Antonio Rossellino.
Nell’anno, il 2026, in cui si celebra l’ottavo centenario
della morte di san Francesco d’Assisi con un grande evento, in
programma dal 14 marzo al 14 giugno alla Galleria Nazionale
dell’Umbria a Perugia, la pittura umbra, attraverso uno dei suoi
più illustri esponenti, si rivelerà così su uno dei palcoscenici
più importanti della metropoli americana.
Ma non solo. Prima di raggiungere la biblioteca in Madison
avenue, il capolavoro del maestro umbro vivrà una preziosa
anteprima, dal 31 gennaio al 4 febbraio, nella sede newyorkese
di Sotheby’s, nel Breuer Building, già sede del Withney Museum
of American Art.
L’iniziativa si prefigge di scrivere un nuovo capitolo
dell’indirizzo programmatico ideato dal direttore della Galleria
Nazionale dell’Umbria, Costantino D’Orazio, per raggiungere un
pubblico sempre più allargato, dall’America all’Asia.
Dopo questo appuntamento, infatti, altre opere di
fondamentale importanza dell’arte italiana raggiungeranno gli
Stati Uniti; alla mostra “Raphael: Sublime Poetry”, in programma
al Metropolitan Museum of Art a New York, dal 29 marzo al 28
giugno, saranno esposti la Madonna della Consolazione di
Perugino e lo stendardo processionale Sant’Agostino e altri
personaggi di Pinturicchio, mentre la Flagellazione di Cristo di
Francesco di Giorgio Martini sarà presentata all’interno della
rassegna dedicata al pittore, scultore e architetto
quattrocentesco, ospitata in ottobre alla Frick Collection a New
York. In precedenza, il Gonfalone della Giustizia di Perugino
era stato, inoltre, scelto per rappresentare lo spirito di una
nazione, negli spazi del Padiglione Italia all’Expo 2025 a Osaka
in Giappone.
L’operazione che porterà a New York uno dei gioielli del
patrimonio umbro segna poi il sodalizio con “Friends of Umbria”,
fondata in collaborazione con Mitchell Levine, dell’associazione
di cittadini statunitensi amanti dell’Umbria, della sua storia e
delle sue bellezze e sigla l’accordo con la Myriad Foundation,
istituzione che si occupa in tutto il mondo di fundraising per
finanziare la conservazione e la tutela del patrimonio artistico
e culturale.
“Questo percorso – sottolinea D’Orazio – mira a proiettare i
musei statali dell’Umbria oltre i confini nazionali, allargando
il bacino di pubblico proveniente da nazioni da sempre sensibili
alla storia, all’arte e al fascino della nostra cultura e del
nostro patrimonio. In questo modo, sulla scia dei grandi musei
internazionali, che da tempo hanno intrapreso questo itinerario,
anche i nostri luoghi della cultura potranno beneficiare di
fondi straordinari e fungere da volano per l’attrattività di
tutto il territorio”. “Per noi – afferma inoltre Carolina
Cucinelli, vicepresidente della Brunello Cucinelli – sostenere
il Perugino a New York è un onore e un atto di gratitudine verso
l’Umbria, che custodisce bellezza e spiritualità da secoli”.
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