A fronte di un secolo di storia è normale che non tutti i Classici Disney siano stati capiti o apprezzati. Questi 3 film di animazione però sono letteralmente passati in sordina e, ad oggi, non se ne ricorda quasi nessuno, il che è un peccato: sono vere e proprie gemme nascoste.
Oliver & Company (1988)
Datato 1988, questo piccolo capolavoro diretto da George Scribner è un film più importante di quanto si pensi. All’epoca non ricevette recensioni molto positive da parte della critica, ma ebbe molto successo al botteghino, incassando 121 milioni di dollari a fronte di un budget di circa 31 milioni.

Il responso al box office fu tale che fu proprio con questo film che la Walt Disney Company decise di proporre i suoi Classici a cadenza annuale, una tradizione che continua tutt’oggi. Oltre a uno stile d’animazione gradevolissimo, sotto la direzione di Dan Hansen e Guy Deel, il film è una rivisitazione dell’Oliver Twist di Charles Dickens, trasposto però nel regno animale di una New York di fine anni Ottanta. Oliver è quindi un gattino randagio, mentre la banda di Fagin è un gruppo di cani bonaccioni. La particolarità di questo lungometraggio è proprio la sua contaminazione tra la storia dickensiana e le sonorità del panorama newyorkese di quegli anni.
Le avventure di Bianca e Bernie (1977)
Dal 1977 arrivano i mitici Bianca e Bernie, in un film capolavoro che – guarda caso – parla nuovamente di orfani in difficoltà. Anche in questo caso Disney sfruttò il rapporto tra uomo e animale per raccontare una storia fatta di grandi disagi sociali e lotta di classe.

I due piccoli roditori protagonisti – in quanto agenti della Società Internazionale di Salvataggio – devono strappare la piccola Penny dalle mani di un’avida criminale che l’ha rapita per chiedere un riscatto. Oltre alla storia, a spiccare sono le atmosfere molto cupe, ai limiti dell’horror.
Taron e la Pentola Magica (1985)
La grande “bestia nera” di Disney, in quanto viene tutt’oggi considerato ufficialmente come il più grande fiasco della Casa di Topolino. Questo film del 1985, tratto da una saga letteraria fantasy, fu infatti giudicato fin troppo dark per i bambini del tempo, e per questo si rivelò un disastro al botteghino.

Ma è proprio la sua aura cupa a renderlo, oggi, un esperimento molto affascinante, e non capito dal pubblico: fortunatamente, questo Classico Disney è sopravvissuto alla damnatio memoriae, e tutt’oggi potete trovarlo in streaming su Disney+ (ecco peraltro quali sono i Classici più visti in streaming su Disney+). Peraltro, si trattò di uno dei primi lavori da animatore di Ron Clements, che negli anni seguenti diresse altri cult come Basil L’investigatopo e soprattutto La Sirenetta.
.