Se state cercando dei film in grado di darvi la giusta carica per affrontare gli ultimi giorni dell’interminabile mese di gennaio, questo articolo dedicato ai migliori film di boxe di sempre potrebbe fare esattamente al caso vostro.
Del resto i film sportivi sono in grado di regalare al pubblico un alto tasso di adrenalina, ma i film incentrati sul mondo della boxe di solito hanno una marcia in più: l’esempio più classico che possiamo citare è la saga di Rocky Balboa di Sylvester Stallone, composta da sei film – Rocky, Rocky II, Rocky III, Rocky IV (recentemente tornato con il nuovo montaggio Rocky vs Drago), Rocky V e Rocky Balboa. La saga ha fatto la storia di Hollywood ed è spesso ricordata come la parabola definitiva del ‘riscatto del perdente’, concentrandosi sul cuore e l’amor proprio di un piccolo e sconosciuto pugile di Philadelphia che col sacrificio e il duro lavoro riesce a diventare uno dei più grandi pugili del mondo. Prossimamente uscirà anche il film I Play Rocky, un biopic dedicato a Sylvester Stallone e incentrato sulla realizzazione del primo film della serie.
Citiamo poi due classici del genere: Toro scatenato di Martin Scorsese (1980), un film biografico in bianco e nero che vede Robert De Niro nei panni di Jake LaMotta e che è spesso citato come il più grande film di boxe mai realizzato per la sua fotografia viscerale e il racconto implacabile e crudissimo sull’autodistruzione di un uomo; Million Dollar Baby di Clint Eastwood (2004), un dramma emozionante e toccante che racconta il rapporto padre/figlia di una pugile estremamente determinata (Hilary Swank) e del suo anziano allenatore (Eastwood), per un titolo premiato con quattro Oscar tra cui quello per il miglior film.
Proseguendo, dobbiamo menzionare anche la nuova saga di Creed, sequel spin-off del franchise di Rocky: considerato un cult moderno, racconta la storia di Adonis Creed (Michael B. Jordan), figlio di Apollo Creed, che inizia una carriera sulle orme del padre e sotto la guida di un anziano Rocky Balboa, che torna nel mondo della boxe dopo aver accettato di fare da mentore e allenatore al giovane pugile. Tra l’altro la saga di Creed continuerà con il nuovo film Creed 4 e con una serie tv di Creed dedicata alla figlia di Adonis, personaggio visto l’ultima volta in Creed III.
Un altro film pluripremiato è The Fighter di David O Russell (2010), un crudo film biografico basato sulla vita di Micky Ward (Mark Wahlberg) e del suo problematico fratellastro Dicky Eklund (Christian Bale). Il film è famoso per le sue interpretazioni fuori dal comune e il racconto attentissimo sulle assurde dinamiche familiari dei protagonisti, a dir poco complesse, ma anche per l’uso della musica: fu nominato a 7 Premi Oscar, incluso miglior film, miglior regia e miglior sceneggiatura, e vinse nelle categorie di miglior attore non protagonista e miglior attrice non protagonista (Bale e Melissa Leo, nel ruolo della madre dei due protagonisti).
Un cult molto amato è poi Cindarella Man di Ron Howard (2005) con protagonista Russell Crowe, che racconta la drammatica ma ispiratrice storia vera di James J. Braddock, un pugile in declino che torna in auge durante la Grande Depressione. Meno famoso ma altrettanto valido è poi Southpaw – L’ultima sfida di Antoine Fuqua (2015): trainato da un’intensa trasformazione fisica di Jake Gyllenhaal, il film racconta la caduta in disgrazia di un campione e il suo estenuante viaggio per riprendersi il ring e la sua carriera ma soprattutto la sua vita e sua figlia. Curiosamente, il film è ispirato alla vita del rapper Eminem, che avrebbe dovuto anche recitare nel ruolo di protagonista per poi scegliere di rimanere nel progetto come produttore e autore della colonna sonora.
Ricordiamo poi il capolavoro Ali di Michael Mann (2001), con Will Smith nei panni di Muhammad Ali in quella che è ampiamente considerata come la migliore prova attoriale della star e una storia che si concentra principalmente sulla vita del pugile tra il 1964 e il 1974. Sempre da storie vere poi date un’occhiata a The Hurricane di Norman Jewison (1999), ispirato alla leggendaria ballata di Bob Dylan e basato sulla storia vera di Rubin “Hurricane” Carter, un pugile ingiustamente incarcerato per omicidio e interpretato qui da un gigantesco Denzel Washington. Infine, segnaliamo Bleed for This di Ben Younger (2016), che mette in scena la vera storia di Vinny Pazienza (Miles Teller), un pugile tornato sul ring dopo un incidente stradale quasi mortale.
Per altri contenuti vi segnaliamo una serie tv animata disponibile su Netflix semplicemente perfetta se volete una grande storia di boxe.
Collezione Harry Potter (Standard Edition) (8 Dvd), versione ita è uno dei più venduti oggi su 