di Ansa

(ANSA) – ROMA, 15 GEN – Sono stati selezionati i finalisti
della IX edizione del Premio Wondy per la Letteratura
Resiliente. Questa la sestina selezionata dal Comitato
Promotore, coadiuvato da un gruppo di lettori dell’associazione
“Wondy Sono Io” e dai coordinatori designati: Da solo di Novita
Amadei (Neri Pozza); L’alba della nostra libertà di Barbara
Cagni (Fazi Editore); Donnaregina di Teresa Ciabatti
(Mondadori); Casa, dolce casa di Andrea Kerbaker (Guanda);
Cartagloria di Rosa Matteucci (Adelphi); Lo sbilico di Alcide
Pierantozzi (Einaudi).
Le opere saranno ora sottoposte al giudizio della Giuria tecnica
che quest’anno sarà composta da Gaia Tortora, giornalista e
scrittrice (Presidente), Gianni Turchetta, docente di
Letteratura italiana contemporanea all’Università Statale di
Milano (Vice Presidente); Luca Dini, giornalista e direttore del
settimanale F, Francesca Giannone, scrittrice; Chiara
Moscardelli, scrittrice; Emanuele Nenna, imprenditore e
pubblicitario; Silvia Nucini, giornalista e scrittrice; Dario
Voltolini, scrittore e vincitore del Premio Wondy 2025.
Il vincitore sarà proclamato nella serata finale del Premio
Wondy che si terrà lunedì 20 aprile al Teatro Manzoni di Milano.
L’opera premiata riceverà 5.000 euro e una tela dell’artista
Luca Tridente, le cui opere donate nelle precedenti edizioni
sono state inserite nel Catalogo dell’Arte Moderna (Editoriale
Giorgio Mondadori).
“I libri finalisti di questa nona edizione rappresentano una
conferma di come la letteratura possa camminare nei sentieri più
impervi della vita con un tono qualitativamente alto.
La resilienza, parola troppo abusata ma alla quale noi del
“Premio Wondy” diamo un posto di rilievo, emerge nelle
vicissitudini personali, così come in quelle collettive,
raccontate dalle autrici e dagli autori finalisti” – ha
commentato Alessandro Milan, Presidente dell’Associazione “Wondy
Sono Io”.
Il premio Wondy è nato nel 2018 per celebrare le opere narrative
capaci di raccontare la resilienza. Il Premio nasce in memoria
di Francesca Del Rosso (1974-2016), giornalista e scrittrice
conosciuta come Wondy nonché autrice del libro Wondy – ovvero
come si diventa supereroi per guarire dal cancro (Rizzoli,
2014), in cui raccontava con ironia e coraggio la sua esperienza
personale con la malattia.
Il Premio è promosso dall’associazione “Wondy Sono Io”, nata con
l’obiettivo di diffondere la cultura della resilienza in tutte
le sue forme: dalla malattia e dal dolore personale, fino a
esperienze collettive legate alla società, alla storia e ai
grandi eventi globali.
Il Premio Wondy per la Letteratura Resiliente è realizzato con
il sostegno di Banco BPM, main sponsor, Gruppo Lavazza e Masi
Agricola. Il Gruppo 24 ORE e la rivista F sono media partner. ll
Gruppo 24 ORE collabora con l’Associazione per la promozione
dell’evento e per diffondere la cultura della resilienza
attraverso la letteratura. (ANSA).
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