(di Ida Bini)
Vivere esperienze nuove che
rispecchino le nostre personalità e che, attraverso i viaggi, ci
permettano di scoprire meglio noi stessi. È ciò che emerge da
alcune indagini dei maggiori protagonisti del mondo del turismo,
che hanno evidenziato la tendenza di viaggi sempre più attenti
alle nostre esigenze e passioni da progettare con cura e
unicità, anche grazie all’intelligenza artificiale.
Tra le piattaforme social e le aziende che pianificano
viaggi, Skyscanner ha individuato 7 tendenze che
caratterizzeranno il mondo dei viaggi di quest’anno: dai ritiri
letterari agli hotel iconici, dai rituali di bellezza ai sapori
nel mondo, dalla ricerca di quiete alle vacanze in famiglia e
alla ricerca dell’amore. I viaggi del 2026 sono dunque
esperienze sempre più personali e curate nei dettagli, con un
budget ben studiato e il fuori stagione sempre più programmato.
Si organizzano vacanze attorno a un imperdibile ‘destination
hotel’, dove l’alloggio è sempre più il protagonista del
viaggio: il 41%, infatti, sceglie proprio in funzione del luogo
in cui desidera soggiornare, e il 20% ha in programma di
pernottare in strutture che fanno parte integrante
dell’esperienza o della destinazione stessa.
Anche la letteratura è un motore sempre più potente nelle
scelte di viaggio degli italiani: il 56% prende in
considerazione un viaggio ispirato a libri e per il 58% il
viaggio è un’occasione per rallentare e ritrovare il piacere
della lettura. Dalla neve alla quiete, i viaggiatori sono alla
ricerca di vacanze in montagna tutto l’anno: quasi otto italiani
su dieci (78%) prenderebbero in considerazione o stanno
pianificando un viaggio estivo o autunnale in una destinazione
montana, e il 24% preferisce regioni meno conosciute rispetto
alle mete classiche. Le attrattive principali sono evidenti:
aria pulita e clima più fresco (57%) e pace e tranquillità
(56%).
Viaggiare è sempre più visto come un modo per creare nuove
relazioni, tendenza particolarmente forte tra la Gen Z e i
Boomer. Aumentano anche i viaggi multigenerazionali e i momenti
da vivere in famiglia, spinti non solo dal risparmio economico
ma anche dal valore emotivo: viaggiare insieme è il momento in
cui si creano nuovi ricordi. Secondo Booking, poi, il classico
viaggio on the road cambia rotta: non più solo famiglie o gruppi
di amici, ma persone che si incontrano lungo il percorso per
condividere esperienze e scoperte. Il 71% dei viaggiatori di
tutto il mondo, e il 63% degli italiani, è potenzialmente
interessato a visitare una destinazione ispirata al mondo della
fantasia, tra castelli maestosi, montagne innevate e foreste
lussureggianti. E quasi la metà dei viaggiatori è incuriosita
dall’idea di partecipare a una vacanza pensata come un gioco di
ruolo ispirato al proprio libro, film o videogioco fantasy
preferito.
Le guest house, da sempre apprezzate per spazio e privacy, si
preparano a una rivoluzione: nel 2026 arrivano le case dotate di
assistenti smart con robot che si occupano delle pulizie, chef
robotici che preparano la cena (e lavano i piatti) e sistemi
intelligenti che ottimizzano i consumi. Ma il vero trend è la
ricerca del silenzio: sempre più viaggiatori desiderano luoghi
dove riconnettersi con la natura e ritrovare la quiete. Secondo
i dati diffusi dal portale statunitense Inside Hook, già
nell’ultimo anno le ricerche del viaggio detox o ‘quitecation’ –
neologismo nato dalla fusione di quiet (silenzio) e vacation
(vacanza) – sono aumentate del 50%. È presumibile che quest’anno
i viaggiatori sceglieranno paesaggi rurali, sentieri poco
battuti, luoghi immersi nella natura o location lontane dalle
masse turistiche. Così aumenta il desiderio di staccare la spina
o di fare una pausa dalla routine, alla ricerca di una vacanza
capace di rigenerare mente e corpo, lontani dalle distrazioni
tecnologiche e dal ritmo frenetico della quotidianità.
Quali sono dunque le destinazioni più interessanti del 2026?
La prestigiosa guida Lonely Planet ha raccolto 50 idee di
viaggio, individuando 25 mete ed altrettante esperienze. Tra i
luoghi ‘Best in Travel’ spiccano il Botswana, che conquista gli
amanti della natura più wild con i suoi parchi e la sua natura
sconfinata; e il Perù, che può vantare siti archeologici
straordinari e una natura che spazia dall’Amazzonia alle vette
andine. Al terzo posto sul podio c’è la Corea del Sud con
l’isola Jeju-do, dove si può scalare il vulcano Hallasan, alto
1940 metri, fare snorkeling a Seogwipo o trekking lungo i 27
sentieri del Jeju Olle Trail e ammirare le collezioni
contemporanee nell’Arario Museum nella capitale Jeju-Si. Da
visitare nel 2026 anche il Parco Nazionale Ikara-Flinders Ranges
in Australia, che Lonely Planet definisce di una bellezza quasi
aliena, meta meno nota dell’Outback australiano, a cinque ore di
auto a nord da Adelaide. A seguire Cadice in Spagna, con il suo
antico porto e il Carnevale, e San Paolo in Brasile, con il
quartiere Liberdade. In classifica anche la Sardegna, unica
destinazione italiana presente nel ‘Best in Travel’, da visitare
fuori stagione per scoprirne il volto più autentico lungo il
Cammino di Santa Barbara. Altre destinazioni sono la Tunisia, il
Theodore Roosevelt National Park in North Dakota e l’isola di
Réunion, dipartimento d’Oltremare francese nell’Oceano Indiano.
Tra le esperienze top, trekking e campeggio libero in
Tagikistan; l’escursione verso i sette laghi di Haft Kul; un
tour gastronomico a Dubai Vecchia tra suk e vicoli, lontani
dallo skyline dei grattacieli. E poi c’è il Kruger Shalati, in
Sudafrica, ferrovia storica trasformata in lussuoso treno con
tanto di infinity pool; la casa modernista di Eileen Gray, sulle
scogliere di Roquebrune-Cap-Martin in Costa Azzurra; il Parco
Nazionale Iberá, nell’Argentina nord-orientale, sulle tracce del
giaguaro. Intramontabili, infine, il Giappone dove dormire in un
tipico ryokan tra tatami, futon e bagni termali; e Vietnam e
Cambogia da vedere navigando lungo il fiume Mekong, viaggio nel
tempo tra canali ombreggiati da palme da cocco, villaggi
galleggianti e laboratori artigianali.
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