Secondo quanto dichiarato dal regista e sceneggiatore James Cameron durante una nuova intervista promozionale, una delle storie virali più famose di Hollywood relative alla saga di Avatar è in realtà molto diversa da come la conosciamo.
Come forse saprete, infatti, in un’intervista del 2019 divenuta virale l’attore Matt Damon dichiarò di aver rifiutato il ruolo da protagonista di Avatar, poi andato a Sam Worthington, ma non solo: secondo l’attore se avesse accettato avrebbe ottenuto un 10% sugli incassi, e rinunciare alla parte gli è costato parecchio perché alla fine lo sci-fi di James Cameron sarebbe diventato il più grande incasso della storia del cinema con 2,9 miliardi di dollari (un record che detiene ancora oggi, quasi 20 anni dopo).
Tuttavia, parlando con The Hollywood Reporter per la fase promozionale del suo nuovo film Avatar: Fuoco e Cenere, James Cameron ha ridimensionato la storia smentendo le dichiarazioni di Matt Damon: “Non gli è mai stata offerta la parte. Non ricordo nemmeno se gli ho mandato la sceneggiatura o no. Non credo. Ci siamo sentiti al telefono e lui mi ha detto: ‘Mi piacerebbe molto provare a fare un film con te. Nutro molto rispetto per te come regista. Avatar sembra intrigante. Ma devo assolutamente fare questo film di Jason Bourne. Ho già accettato, le riprese sono fissate, e quindi, con rammarico, devo rifiutare’, mi disse. Ma non gli è mai stata offerta la parte. Non c’è mai stato un accordo. Non abbiamo mai parlato del personaggio. Non siamo mai arrivati a quel punto. Era semplicemente una questione di disponibilità.”
Inoltre, e soprattutto, James Cameron nega anche di aver mai offerto a Matt Damon una parte degli incassi di Avatar: “Credo che Matt prenda il 10% degli incassi dai film che fa di solito ma con Avatar non sarebbe successo. E se questa condizione fosse stata il motivo che lo avrebbe spinto a fare il film, allora fidatevi di me quando vi dico che la cosa non sarebbe successa.”
Il regista però ha anche chiarito che ammira molto Matt Damon, soprattutto per il suo ‘rifiuto onorevole’: “Si è sentito in dovere di chiamarmi personalmente per dirmi che a causa di Bourne non avrebbe potuto fare Avatar. Mi disse che non voleva dirmelo tramite il suo agente. Fu la mossa di una persona onorevole, quindi ha tutto il mio rispetto. Anche a me piacerebbe lavorare con lui un giorno.”
James Cameron ha concluso con una battuta: “Comunque, se si rammarica di aver perso un mucchio di soldi, può stare tranquillo! Non avrebbe preso tutti quei soldi!“.
A proposito di box office, scoprite quanto ha incassato Avatar: Fuoco e Cenere nel primo giorno di programmazione.
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