I colossi dell’IA generativa,
OpenAI e Anthropic, sono tra i fondatori della Agentic AI
Foundation, gestita dalla Linux Foundation. Si tratta di
un’organizzazione, a cui partecipa anche lo sviluppatore Block e
appoggiata da Google, Aws, Cloudflare e Bloomberg, nata per
creare un linguaggio unico per gli agenti di intelligenza
artificiale, così che questi possano connettersi e “parlare” tra
di loro. Gli agenti di IA sono particolari applicazioni basate
sull’intelligenza artificiale generativa in grado di compiere
azioni in autonomia piuttosto che rispondere solo ad una
richiesta degli utenti.
Un esempio è Atlas, il browser di navigazione web di OpenAI,
che integra degli agenti capaci di prenotare servizi ed eseguire
ricerche di notte, quando l’utente è altrove. Ogni azienda parte
della Agentic AI Foundation metterà a disposizione alcuni
fondamenti di base nella creazione dei modelli di IA, così da
realizzare un cosiddetto ‘framework’ comune che renda semplice,
ad esempio, ad una funzionalità di ChatGpt comunicare con quella
di un altro chatbot concorrente.
In un post sul blog ufficiale, OpenAI ha spiegato che i
protocolli sono un linguaggio condiviso che consente a diversi
agenti e sistemi di lavorare insieme “senza che ogni
sviluppatore debba reinventare le integrazioni da zero”.
“Riteniamo che la transizione da agenti sperimentali ai sistemi
reali funzionerà al meglio su larga scala se saranno disponibili
standard aperti”, scrive OpenAI, “man mano che un numero sempre
maggiore di agenti inizia a gestire responsabilità reali, il
costo della frammentazione aumenta. Vogliamo creare una
piattaforma condivisa e neutrale per la creazione di sistemi
agentici a vantaggio di sviluppatori, aziende e della più ampia
comunità open source”.
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