(di Marzia Apice)
La sensibilità di Marinella
Senatore, l’opera grafica di Picasso e l’incontro di Maria Lai e
Albrecht Dürer: sono alcune delle mostre di questa settimana.
CAVALESE – Marinella Senatore protagonista al Museo d’Arte
Contemporanea di Cavalese con la nuova mostra “There is so much
we can learn from the sun”, dal 13 dicembre al 6 aprile, curata
da Elsa Barbieri. A partire dall’inedito collage in 9 elementi
che dà il titolo alla personale, realizzato in pieno spirito di
comunità, empowerment ed emancipazione, le opere esposte
trasformano il percorso in un’esperienza visiva, di
immaginazione e di socializzazione che si focalizza sui corpi.
CECINA – Il Centro Espositivo Comunale di Cecina ospita dal 7
dicembre al 1 marzo la mostra “Pablo Picasso – I suoi poster”, a
cura di Alessandro Schiavetti che documenta l’opera grafica del
maestro dedicata alla cartellonistica. In prima assoluta per
l’Italia, l’esposizione presenta 58 manifesti originali creati
dall’artista, provenienti dalla famosa Collezione Röthlisberger,
universalmente riconosciuta come una delle due collezioni più
complete al mondo.
ULASSAI – Il confronto tra Albrecht Dürer e Maria Lai nella
mostra “Il respiro di un viaggio”, a cura di Marco Peri e Luca
Baroni, dal 13 dicembre al 15 marzo al Museo CaMuC.
Focalizzandosi sui temi del respiro e del viaggio, l’esposizione
fa emergere corrispondenze inattese (i due artisti sono separati
da ben 5 secoli) e restituisce la continuità delle grandi
questioni dell’arte: il mistero, la spiritualità, il rapporto
con il tempo e con l’immaginazione.
PADOVA – Si intitola “Raccogliere bellezza. Opere della
Collezione Centanini” la mostra in programma al Museo Eremitani
dal 12 dicembre all’8 marzo. A cura di Alessia Vedova, con la
collaborazione scientifica di Elisabetta Vanzelli, il progetto
presenta le testimonianze di ben 5 secoli di grande arte, in 70
opere tra cui diversi capolavori (tra gli autori De Nittis,
Zandomeneghi, Guttuso, Utrillo, Soffici, Chagall, Carrà, De
Chirico, De Pisis e Sironi), tutte appartenenti alla Collezione
che Pietro Centanini nel 2015 donò alla Fondazione Cassa di
Risparmio di Padova e Rovigo.
ROMA – Apre l’11 dicembre la mostra a ingresso gratuito “Giorgio
Morandi nella collezione Eni”, allestita a Palazzo Esposizioni
fino all’11 gennaio. Presenti due capolavori dell’artista, le
nature morte datate 1919 e 1941, appartenenti al nucleo storico
della Collezione, che saranno l’occasione per raccontare la
storia della nascita e della crescita negli anni della raccolta
dell’Eni avviata da Enrico Mattei tra la fine degli anni
Quaranta e i primi anni Cinquanta. A Palazzo Merulana dal 13
dicembre al 1 febbraio la personale di Giorgio Ortona dal titolo
“Senza cornice”, con i contributi critici di Maria Grazia
Calandrone, Plinio Perilli e Claudio Strinati. Il pittore
presenta opere che raccontano paesaggi urbani, ritratti di
composte figure umane, nature morte, il cui tratto poetico
principale è l’incompiutezza.
FOLLONICA – Prosegue fino al 22 febbraio alla Pinacoteca Civica
di Follonica la mostra di Nino Ventura “Itaca. Souvenir e
appunti di viaggio del Capitano Angel Ventura de Aguadulce e
della Duchessa Felicia Schirò Filangeri”, a cura di Gina
Ingrassia. Il percorso rappresenta una metafora della produzione
dell’artista ma anche un ponte tra passato e presente, tra mito
e realtà, attraverso una terra, Itaca appunto, tutta da scoprire
e da immaginare.
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