(Patrizia Vacalebri)
FRANCESCA CAMPIOLI – A PARIGI CON
STILE (Mondadori Electa – Collana Rizzoli illustrati, pp 112,
14,36 euro ) – A Parigi con stile, nei luoghi di Coco Chanel,
non è una biografia sulla grande stilista francese e neppure una
storia romanzata della vita della couturier che ha rivoluzionato
l’abbigliamento femminile nei primi decenni del Novecento con la
sua eleganza contemporanea. Piuttosto è un viaggio attraverso i
luoghi di Parigi che hanno creato un legame indissolubile con
Coco Chanel, durante tutta la sua vita nella Ville Lumiere.
Quasi come se per l’autrice, la giornalista e imprenditrice
Francesca Campioli, la stilista fosse una personificazione della
sua città, contaminata per sempre dal suo passaggio, con la sua
eleganza e i sui profumi: “la quintessenza dello chic”.
“Parigi non è solo un luogo”. “A Parigi le strade sono piene di
sogni”. Chi è stato almeno una volta in questa città sa che è
tutto vero. “Parigi è come un’opera d’arte – scrive l’autrice –
un dipinto vivente, che si svela in ogni angolo, in ogni
scorcio, in ogni respiro. Ciò che amo di questa città va oltre
la sua bellezza visiva; è un’esperienza che coinvolge tutti i
sensi e lascia un’impronta indelebile nell’anima. Parigi, con i
suoi quartieri, ognuno diverso, le sue strade acciottolate e i
boulevard senza fine, è stata più di una semplice città per Coco
Chanel: era la sua musa, il suo rifugio e, soprattutto, il
teatro della sua trasformazione da Gabrielle a leggenda. Negli
anni ruggenti del primo Novecento, quando Parigi era un centro
pulsante di creatività e cambiamento, Chanel non si limitava a
seguire le mode: le reinventava. Il Ritz, il Jardin des
Tuileries, Place Vendôme – luoghi che oggi conosciamo per il
loro fascino senza tempo – furono il palcoscenico di un’intera
epoca da lei plasmata”. “Quello che amo di Parigi – prosegue la
scrittrice – è la sua capacità di emozionarmi in tutti i modi
possibili. Ogni visita è un’avventura profonda e appassionante,
un tuffo nell’incanto di una delle città più straordinarie al
mondo. Parigi non è solo un luogo; Parigi è un’emozione che si
materializza in ciascun istante, rendendo ogni passo una danza
in un mondo di bellezza e meraviglia, un palcoscenico culturale,
una sinfonia di eventi che incanta gli animi. Mi avventuro
quindi in un itinerario senza tempo, ripercorrendo i passi di
Mademoiselle, con un paio di stivaletti bicolori un po’
maschili, che lei avrebbe amato, un taglio di capelli corto e
bohémienne, un giro di perle non per forza vere… pronta a farmi
trasportare nel mondo che lei stessa ha creato”. “L’influenza
della stilista si materializza ovunque io posi il mio sguardo.
“Ogni giorno è una sfilata. Il mondo la tua passerella” diceva
Coco. “I locali che lei amava, i bar che frequentava e i cabaret
da cui proveniva creano un’atmosfera effervescente” che si
avverte in tutto il viaggio descritto nel libro, formato
tascabile e “illustrato con disegni generati dall’Intelligenza
Artificiale” rivela l’autrice. “Passeggiare per Le Marais, con i
suoi negozi di design e caffè accoglienti, è un’immersione in
un’atmosfera trendy e sofisticata. E Saint-Germain-des-Prés, con
le sue librerie antiche e i caffè storici, è un invito a
perdersi tra le pagine della letteratura e dell’arte”. E poi una
valigia piena di capi per girare a Parigi in pieno stile Chanel:
ballerine bicolore, una maglia a righe, pantaloni che lei per
prima mise addosso alle donne, il suo petite robe noire, ovvero
il tubino nero, rimasto da quasi un secolo un classico del
guardaroba di ogni donna elegante, rossetto rosso sulle labbra e
un filo di perle, “non necessariamente vere”. E voilà la nostra
parigina è pronta, perché: “Ogni giorno è una sfilata: il mondo
la tua passerella”.
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