Nasce la nuova guida ‘Fuori
stazione’, realizzata insieme a Lonely Planet, per andare con
Trenord alla scoperta dei sapori della Lombardia e di tutti quei
luoghi da raggiungere in treno, dai vigneti dell’Oltrepò alle
cantine nella roccia valtellinese, dai paesi specchiati nei
laghi allo skyline milanese.
Oltre a ristoranti e trattorie, la guida – presentata a
Palazzo Lombardia – cita anche piatti tipici dei diversi
territori, dall’ossobuco con il risotto giallo milanese allo
Sfursàt, vino valtellinese fino ai ‘Casonséi’ dei territori di
Bergamo e Brescia. Per le tappe enogastronomiche è indicata
anche la distanza a piedi dalla stazione, per agevolare
l’organizzazione del viaggio.
D’altronde, ha sottolineato l’ad di Trenord Andrea Severini,
“il treno in Lombardia è un’opportunità per il turismo: consente
di arrivare direttamente nel centro delle città, con un’offerta
di collegamenti ampia e frequente”, un mezzo che nei fine
settimana dei primi 10 mesi dell’anno ha portato quasi un
milione di persone nelle mete turistiche.
“La Lombardia è già un territorio di grande attrazione: nel
2024 ha registrato quasi 21 milioni di arrivi in strutture
ricettive e oltre 53 milioni di presenze, con una permanenza
media di circa 2,53 notte per turista – ha sottolineato
l’assessore regionale al Turismo Debora Massari durate la
presentazione della guida a Palazzo Lombardia -. Di queste
presenze, il 67% è rappresentato da turisti stranieri. Nei primi
otto mesi del 2024 si registrava già un dato molto forte: oltre
13 milioni di arrivi e circa 37 milioni di presenze, con un
incremento dell’11% rispetto allo stesso periodo dell’anno
precedente. Questi numeri ci dicono che la Lombardia non solo
attira, ma è in crescita come meta turistica”.
‘Fuori Stazione’, ha aggiunto l’assessore all’Agricoltura
Alessandro Beduschi, “racconta una Lombardia vera. Parliamo
della prima Regione agricola d’Italia, con 75 cibi e vini Dop e
Igp, centinaia di eccellenze tradizionali riconosciute e un
sistema enogastronomico che vale miliardi di euro di ricchezza
diffusa”.
Anche l’assessore ai Trasporti, Franco Lucente, ha parlato di
un progetto innovativo in grado di “valorizzare una mobilità
differente: dai treni storici ai treni dei sapori e delle nevi,
vogliamo valorizzare il treno come mezzo privilegiato per
scoprire itinerari e percorsi enogastronomici suggestivi della
nostra Lombardia”.
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