
Il Sesto Senso è probabilmente uno degli horror più importanti degli ultimi 30 anni, eppure non tutti si sono immediatamente resi conto della sua appartenenza al genere. Fa sorridere, però, che a fare confusione sia stata non una spettatrice qualunque, ma proprio Toni Collette, protagonista del film di Shyamalan!
Nel corso di un’intervista, l’attrice ha infatti spiegato di aver realizzato solo a un certo punto delle riprese che si trattasse di un horror a tutti gli effetti: fino a quel momento, Collette era convinta che il film volesse semplicemente raccontare una storia incentrata sulla spiritualità del suo protagonista.
“Io pensavo che fosse una splendida storia di spiritualità” sono state le parole di Collette, che ha poi indicato la scena in cui Cole incontra il fantasma di Kyra come quella della vera e propria rivelazione: “Lei lo raggiunge e lo afferra. E il modo in cui era girata la scena, io ero tipo: ‘Oh mer*a, penso che questo sia un film horror’” ha spiegato l’attrice.
Meglio tardi che mai, insomma! Quel che è certo è che gli spettatori non hanno tardato a classificare il film con Bruce Willis nella giusta categoria, rendendolo nel giro di pochi anni uno degli horror più amati di sempre anche grazie a quell’incredibile colpo di scena finale. Qualche tempo fa, invece, Shyamalan ha spiegato le sue intenzioni iniziali per Il Sesto Senso.
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