
Oltre ad aver commentato i rumor su Brainiac in Man of Tomorrow, in queste ore il regista e sceneggiatore James Gunn ha rotto il silenzio sul clamoroso cameo di Nicholas Hoult nei panni di Lex Luthor nella seconda stagione di Peacemaker.
Durante il Peacemaker: The Official Podcast, il capo dei DC Studios ha spiegato l’importanza dell’apparizione di Lex Luthor nell’episodio 6 di Peacemaker 2 e il suo impatto “sull’intero DCU” in vista del prossimo film della Superman Saga.
“Questa è stata una delle prime scene che abbiamo girato per la serie. Credo che l’abbiamo girata a metà della lavorazione di Superman, mentre giravamo le sequenze del Pentagono. È stato bello, è stato strano perché, a livello di tono, è sembrato subito diverso da Superman, che è così imponente e sfacciato. E questa serie è così concreta e grintosa. E poi ho sentito Nick imprecare! Ma ho avuto la sensazione che anche l’interpretazione di Nick fosse diversa: sembrava un po’ più dark“.
Ha aggiunto: “Quindi, si tratta di un momento davvero importante, non solo per Peacemaker, ma per l’intero DCU, in quanto Rick Flag, il capo dell’ARGUS, stringe sostanzialmente un accordo con Lex Luthor. In cambio della scoperta da parte di Lex Luthor di dove potrebbe trovarsi il portale di Peacemaker, lo trasferirà da una prigione con metaumani a una prigione senza metaumani: ha fatto squadra con Lex Luthor, il che è spaventoso…per Peacemaker, ma non solo”.
Ricordiamo che Lex Luthor sarà protagonista di Man of Tomorrow e farà squadra con Superman per affrontare ‘una nuova minaccia’ che nessuno dei due può sconfiggere da solo.
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