
Con The Conjuring: Il Rito Finale ci prepariamo a salutare per sempre i coniugi Warren di Vera Farmiga e Patrick Wilson. Con loro un universo fatto di possessioni, bambole indemoniate e case scricchiolanti.
Ogni capitolo di The Conjuring si concentra su un caso affrontato dai veri demonologi Ed e Lorraine Warren e anche l’ultimo film non poteva fare eccezione. Dobbiamo andare indietro fino al 1986 per concentrarci sull’ultimo caso degli studiosi del paranormale e che fu proprio il più complesso affrontato in anni e anni di carriera.
La famiglia Smurl si era da poco trasferita in una nuova abitazione. La casa era stata acquistata e ristrutturata dopo che, anni prima, l’uragano Agnes aveva portato via con sé ogni cosa della loro vita passata. Passati 18 mesi, iniziarono a susseguirsi violenti e strani episodi: luci che si accendevano e spegnevano da sole, rumori inquietanti e odore di carne in putrefazione per tutta la casa. Come se non bastassero queste anomalie, la famiglia affermò di vedere ombre e una volta una lampada cadde sulla testa di una delle figlie degli Smurl provocandole un taglio in fronte. L’escalation di violenza toccò il culmine quando i proprietari affermarono di essere stati abusati sessualmente da queste entità demoniache.
Vennero eseguiti due esorcismi senza successo. A seguito di questi, iniziarono a indagare i Warren che identificarono la presenza di quattro spiriti: una donna anziana, una ragazzina, un uomo morto proprio in quella casa e un demone che fomentava l’odio e il caos verso la famiglia. Nonostante i tentativi di Ed e Lorraine Warren, però, il demone non ne volle sapere di andarsene e dovettero ricorrere a un terzo esorcismo effettuato da un prete per “tamponare la situazione” che, secondo le testimonianze della famiglia Smurl, non si risolse mai del tutto se non con il loro trasloco.
Una storia intensa per il grande finale e non solo perché per The Conjuring: Il Rito Finale è previsto persino il ritorno di Annabelle!
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