Ci sono grandi registi nella storia del cinema conosciuti principalmente per alcuni generi ben definiti, come Sergio Leone per il western o Akira Kurosawa per i film di samurai. Così come loro hanno realizzato film anche di genere diverso, Alfred Hitchcock, maestro del brivido, ha realizzato anche altri generi di film.
In particolare, anche il genere romantico è stato scandagliato dal regista britannico. Ma sapevate che Alfred Hitchcock si rifiutò di incontrare Steven Spielberg a causa de Lo squalo?
Ecco i 5 migliori film di Alfred Hitchcock nei quali l’aspetto romantico è ben rappresentato.
Nel 1940 esce Rebecca, uno dei grandi capolavori di Hitch, con Laurence Olivier e Joan Fontaine. Si tratta dell’unico titolo del regista ad aver vinto l’Oscar al miglior film ed è un thriller psicologico con una forte componente romantica. La storia di una giovane donna che sposa un misterioso vedovo e scopre, con il passare dei giorni, alcuni dettagli inquietanti sulla defunta moglie, Rebecca.
Cinque anni più tardi esce Io ti salverò, con Ingrid Bergman e Gregory Peck. Considerato tra i migliori film di Hitchcock, racconta la storia di un uomo affetto da amnesia ed estremamente preoccupato di aver commesso un omicidio che non ricorda. Una psicanalista cerca di aiutarlo a scoprire la verità e fra i due nascerà un sentimento. Tensione, mistero e romanticismo in una delle grandi produzioni di Hitchcock.
Un anno dopo esce Notorious – L’amante perduta, con un cast in grande spolvero che comprende Cary Grant e ancora Ingrid Bergman. Un uomo e una donna si innamorano mentre cercano di lavorare insieme per incastrare i nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale.
È vero che Intrigo internazionale, con Cary Grant, Eva Marie Saint e James Mason non è un film puramente romantico ma il tono leggero e quasi da commedia lo rendono un film perfetto per anche per una spolverata di romanticismo.
Infine, un altro grande capolavoro: La donna che visse due volte, con Kim Novak e James Stewart. Non si tratta di un film romantico nel senso classico ma esplora amore e romanticismo in maniera cupa e disturbante ma al contempo affascinante. In seguito, Kim Novak lasciò Hollywood per ‘salvare me stessa’.