
In questi minuti si è definitivamente conclusa l’edizione 2025 del Festival di Cannes, che ha scelto di premiare il leggendario regista iraniano Jafar Panahi e il suo nuovo film, It was just an accident, con il trofeo principale, la Palma d’oro.
Con questa vittoria, il grande Jafar Panahi diventa solo il quarto regista di sempre – dopo Henri-Georges Clouzot, Michelangelo Antonioni e Robert Altman – a vincere i tre grandi premi dei festival: la Palma d’Oro di Cannes, l’Orso d’Oro a Berlino e il Leone d’Oro a Venezia. È anche il primo regista vincitore della Camera d’or a Cannes (il premio per il miglior film d’esordio) a tornare da ‘anziano’ e vincere la Palma.
E a proposito di primati, il suo film negli Stati Uniti sarà distribuito da NEON, che lo aveva acquistato prima dell’inizio del Festival: per NEON è dunque la sesta Palma d’oro di fila, dopo Parasite, Titane, Triangle of Sadness, Anatomy of a Fall e Anora, che ha vinto l’anno scorso.
Tra gli altri film andati a premio da segnalare anche il super-applaudito Sentimental Value di Joachim Trier, che nei giorni scorsi aveva strappato una standing ovation da 19 minuti e che ha ottenuto il Grand Prix, il secondo premio più importante, e il fantasy Resurrection di Bi Gan, al quale è stato assegnato un raro Premio Speciale.
Qui sotto tutti i vincitori di Cannes 2025:
- Palma d’oro: “It Was Just an Accident,” Jafar Panahi
- Grand Prix: “Sentimental Value,” Joachim Trier
- Premio della Giuria: (pareggio) “Sirat,” Oliver Laxe e “Sound of Falling,” Mascha Salinski
- Miglior regia: Kleber Mendonca Filho, “The Secret Agent”
- Miglior attore: Wagner Moura, “The Secret Agent”
- Miglior attrice: Nadia Melliti, “The Little Sister”
- Miglior sceneggiatura: Jean-Pierre and Luc Dardenne, “Young Mothers”
- Premio Speciale: “Resurrection,” Bi Gan
- Camera d’Or: “The President’s Cake,” Hasan Hadi
- Palme d’oro per il cortometraggio: “I’m Glad You’re Dead Now,” Tawfeek Barhom
- Menzione speciale cortometraggio: “Ali,” Adnan Al Rajeev
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