Cinema

George Lucas non partecipò alla guerra del Vietnam: ecco perché

today18 Aprile 2025 36

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Cosa succederebbe se il destino ti chiudesse una porta, ma quella chiusura ti spingesse verso qualcosa di molto più grande? Questo è esattamente quello che accadde a George Lucas, il genio dietro Star Wars.

Negli anni ’60, come molti giovani americani, anche Lucas si trovò di fronte alla possibilità di essere chiamato a prestare servizio militare durante la guerra del Vietnam. Nonostante non fosse particolarmente entusiasta all’idea di combattere, si preparò comunque per la visita medica. Ed è proprio lì che arrivò la svolta. I medici, infatti, scoprirono che Lucas soffriva di diabete di tipo 2, una condizione che lo rese ineleggibile al servizio militare. Secondo Diabetes UK, il regista avrebbe ereditato la malattia dal nonno. Una diagnosi che, all’epoca, cambiò completamente le sue prospettive di vita.

Per i fan di Star Wars però, quella diagnosi fu, paradossalmente, una benedizione. Lucas, infatti, decise di dedicarsi totalmente alla sua vera passione: il cinema. Tornò alla University of Southern California, dove si specializzò in regia e iniziò a muovere i primi passi nell’industria cinematografica. È proprio in questo periodo che entrò in contatto con alcuni dei nomi più importanti del settore, tra cui Francis Ford Coppola, che in seguito avrebbe avuto un ruolo chiave nella sua carriera.

Durante il suo percorso universitario, Lucas realizzò un cortometraggio ambizioso e sperimentale: Electronic Labyrinth: THX 1138 4EB. Il successo del film fu così determinante che lo portò a realizzarne una versione estesa per il grande schermo nel 1971, segnando ufficialmente l’inizio della sua carriera da regista. Da lì, il resto è leggenda: pochi anni dopo, Lucas avrebbe rivoluzionato il mondo del cinema con American Graffiti, e poi, nel 1977, con la nascita dell’universo di Star Wars (sebbene gli studios non ne fossero convinti). George Lucas aveva un piano B in caso in cui Star Wars: una nuova speranza fosse stato un flop ma le cose sono andate molto diversamente, diventando un cult!



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Scritto da: redazione

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