Fresca dell’ingresso nel cast di Euphoria 3, la superstar Sharon Stone ha parlato con il Times of London di uno dei suoi film più famosi in assoluto, il thriller erotico Basic Instinct di Paul Verhoeven.
L’attrice ha spiegato che, dopo le prime esperienze all’inizio degli anni 80 e con la sua popolarità in costante crescita, iniziò a far inserire nei contratti una clausola che le permetteva di tenere i vestiti dei propri personaggi al termine della produzione di un film:
“Ho fatto inserire nei miei contratti la possibilità di tenere per me tutti i miei vestiti dei film in cui recitavo, a meno che non fossero vestiti noleggiati dagli studi“. Questa mossa l’ha portata, dopo il successo del ruolo dell’iconica femme fatale Catherine Tramell nel thriller erotico Basic Instinct del 1992, a poter conservare tra le altre cose anche il mitico abito bianco della scena dell’interrogatorio.
“Conservo il miniabito bianco di Basic Instinct in una cassaforte, ma ho anche un sacco di scarpe di quel film nel mio armadio, tra cui le scarpe col tacco Gucci nere con la punta divisa e quelle con i cinturini e le borchie dorate. Il resto dei costumi lo tengo in magazzino, invece.“
Lo scorso anno, Sharon Stone ha ricreato la scena di Basic Instinct sui social mandando i fan in delirio.
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