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Tecnologia

Chromecast built-in addio, si passa (torna!) al brand "Google Cast"

today27 Maggio 2024 1

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Google ha deciso di abbandonare il brand “Chromecast Built-in” in favore di "Google Cast": la società non l’ha dichiarato da nessuna parte, ma è traspirato in modo piuttosto palese in occasione della conferenza annuale I/O 2024 in una serie di occasioni, e in alcune parti dei siti Web ufficiali la nuova nomenclatura è già comparsa. Alcuni esempi:

  • la pagina https://www.chromecast.com/built-in ora rimanda a https://www.android.com/better-together/#cast, e nella parte alta si legge “Google Cast”
  • nel comunicato in cui si parla dell’arrivo di Chromecast su Android Auto, la società dice espressamente: “Google Cast (formerly Chromecast built-in) is coming to cars”.
  • c’è un articolo di supporto chiamato “Introducing Google Cast (formerly Chromecast built-in)”.

L’aspetto più ironico di tutta la faccenda è che il monicker Chromecast Built-in fu introdotto nel 2016 per sostituire, indovinate un po’?, proprio Google Cast. Sappiamo che il colosso di Mountain View non è certo estraneo a queste tipologie di “pasticci” con i nomi – pensiamo a casi come Currents, o Hangouts/Chat/Meet, che hanno rappresentato prodotti anche radicalmente differenti nel corso degli anni (Currents in particolare fu prima un aggregatore di notizie, poi è diventato una sorta di social network per aziende… che ha chiuso a sua volta l'estate scorsa).

Del resto, nel caso specifico di Chromecast, che si tratti di una questione delicata è tutto sommato comprensibile: il brand è partito come indicatore di un prodotto fisico ben preciso, chiavette pensate sostanzialmente per rendere “smart” televisori che non lo erano a prezzi estremamente bassi sfruttando l’elaborazione degli smartphone. Da lì è evoluto in un vero e proprio protocollo ed ecosistema a sua volta, che ha reso semplice ed efficace la trasmissione di contenuti da smartphone, browser e così via verso una serie innumerevole di prodotti e dispositivi, dai sintoamplificatori alle soundbar, dai televisori agli smart speaker. Il tutto mentre le chiavette Chromecast continuano a esistere e godere di una popolarità significativa.


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Scritto da: redazione

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