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Cinema

Netflix, 5 film originali che ci hanno davvero deluso in passato

today29 Aprile 2024

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Da anni ormai Netflix propone ai propri abbonati una ricca selezioni di lungometraggi e serie tv originali, alcuni di loro rivelatisi dei veri e propri casi mediatici, l’ultimo dei quali è la serie Baby Reindeer, con protagonista Richard Gadd. Tuttavia, non tutti i prodotti sfornati dallo streamer hanno soddisfatto gli spettatori.

Ecco cinque film di Netflix che hanno deluso in qualche modo i fan. Tra di loro troviamo Death Note, versione live action del 2017 di un famoso anime giapponese. Le critiche al film vertono principalmente sulla poca aderenza al materiale originale e in generale poca comprensione rispetto a quanto raccontato nella serie nipponica. Per saperne di più, leggete la nostra recensione di Death Note.

Analogo riscontro negativo da parte dei fan anche per Bright, film co-prodotto e diretto da David Ayer su una sceneggiatura di Max Landis, con protagonisti Will Smith e Joel Edgerton. Bright si è rivelato un autentico pasticcio che ha impedito a Netflix di realizzare una serie di lungometraggi, com’era nei piani iniziali.
Effetti visivi scadenti e dialoghi stereotipati non hanno certamente aiutato il lungometraggio di Ayer a farsi apprezzare dagli spettatori. Un altro buco nell’acqua per i fan è stato 6 Underground, uno degli ultimi film di Michael Bay, conosciuto per la sua attitudine a realizzare film catastrofici e ricchi di azione ma in questo caso poco brillante e confusionario, aiutato soltanto da una briosa performance di Ryan Reynolds. Indimenticabile, in negativo, anche Rebecca, remake del capolavoro di Hitchcock, Rebecca – La prima moglie, con Lily James e Armie Hammer. Le aspettative erano chiaramente alle stelle ma il risultato un autentico flop.

Infine, impossibile non citare Elegia americana di Ron Howard, uno dei pochi passi falsi nella carriera del regista di A Beautiful Mind, penalizzato da una certa mancanza di profondità nel portare sullo schermo il materiale originale dal quale ha preso spunto il film. Unica nota positiva la candidatura all’Oscar per Glenn Close. Non perdetevi la nostra recensione di Elegia americana.



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Scritto da: redazione

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