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Tecnologia

MG3 Hybrid+ in Italia: prezzo stracciato per la super ibrida. Prova su strada

today18 Aprile 2024 24

Sfondo
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MG3 Hybrid+ è la nuova ibrida economica di segmento B, l’abbiamo provata in un primo test drive con un’esclusiva mondiale per il nostro Paese, segno dell’importanza dell’Italia per il produttore cinese che, proprio da noi, ha fatto registrare un 2023 in fortissima crescita e un primo trimestre dell’anno in corso con risultati molto positivi.

MERCATO, RETE E ASSISTENZA RICAMBI

Il Q1 2024 di MG inizia con il podio: MG HS è il primo C-SUV a benzina con 2.066 unità. MG ZS è il secondo tra i B-SUV a benzina con 7.453 unità vendute (Jeep Avenger è il primo con quasi 10.000 unità) e MG4 è al terzo posto nel segmento B+C perché con le sue 2.000 e passa vendite abbraccia un po’ entrambi i settori.

La rete italiana può contare nel 2024 su 70 concessionari e 140 punti vendita, oltre a 125 punti di assistenza. A giugno sarà operativo il primo magazzino ricambi in Italia: si tratta di un caso particolare per il nostro mercato perché MG Italia sarà la prima National Sales Company (tra le varie di MG in Europa) ad avere il magazzino nel Paese in cui opera. Per il momento le altre si riforniranno dal magazzino centrale di Amsterdam. L’obiettivo, nel 2024, è raggiungere il 3% di quota di mercato andando ad insidiare Kia, Hyundai, Suzuki e Nissan tra i marchi con quota comparabile.

Con queste premesse, MG3 va a combattere nel segmento B che conta il 20% delle vendite in Italia e da cui molti stanno uscendo per motivi di marginalità. Debutta con Hybrid+, un Full Hybrid potenziato dagli steroidi, e arriverà poi (non prima del 2025) anche con la versione puramente termica.

MG3 HYBRID+ IN BREVE

Lunga 4,11 metri con un passo di 2,57 metri, misure che la posizionano un po’ più verso il segmento C rispetto alle concorrenti principali, MG3 Hybrid+ propone un bagagliaio da 293 litri e un peso a vuoto di 1.285 chilogrammi. L’interno è abbastanza sobrio e tradizionale: un display a sbalzo dietro al volante (7″), un tablet al centro del cruscotto (10,25″) e i comandi rapidi tra l’infotainment e le bocchette di areazione centrali.

Per risparmiare la versione d’ingresso punta a quello che serve, facendo qualche rinuncia. Ad ogni modo, il climatizzatore è di serie, così come sensori di parcheggio posteriori (e la retrocamera, ricordiamo che solo uno dei due è obbligatorio per legge) e gli ADAS tra cui mantenimento corsia, avviso di superamento della carreggiata, cruise control adattivo e anti-collisione.

SCHEDA TECNICA

DIMENSIONI

  • LUNGHEZZA: 4,11 metri (4.113 mm)
  • LARGHEZZA: 1.79 metri (1.797 mm)
  • ALTEZZA: 1.5 metri (1.502 mm)
  • PASSO: 2,57 metri (2.507 mm)
  • ALTEZZA DA TERRA: 14,8 cm
  • BAGAGLIAIO: 293 litri (fino a 983 litri)
  • CERCHI: 15″ in acciaio (185/65) o 16″ in lega (195/65)
  • SOSPENSIONI: MacPherson + ponte torcente
  • FRENI: 4 dischi
  • PESO: a vuoto, 1.285 kg (Standard) – 1.308 kg (Luxury)

MOTORE

  • MOTORE: ibrido, 1.5 benzina da 102 cv (75 kW) + elettrico da 136 cv (100 kW)
  • POTENZA: 195 cv
  • COPPIA: 425 Nm
  • TRAZIONE: anteriore

PRESTAZIONI

  • VELOCITÀ MASSIMA: 170 km/h
  • ACCELERAZIONE 0-100 Km/h: 8 secondi
  • BATTERIA IBRIDO: 1,83 kWh
  • CONSUMI:4,4 l/100 km (WLTP combinato)
  • CO2: 100 grammi / km (WLTP combinato)

IBRIDO SERIE E PARALLELO: IL SUPER HYBRID

L’ibrido utilizzato dalla MG3 Hybrid+ è un sistema che abbina ad un benzina da 102 cv e 128 Nm (1.5 litri di cilindrata, ciclo Atkinson) un motore elettrico da 136 cv e 250 Nm che attinge energia dalla batteria da 1,83 kWh. Il powertrain Full Hybrid eroga complessivamente 195 cv che, però, non si traducono in performance estreme nella realtà ma consentono comunque di raggiungere uno 0-100 km/h di tutto rispetto: soli 8 secondi (170 km/h la velocità massima).

La particolarità di questo sistema è che utilizza un cambio automatico a 3 rapporti (sviluppato da SAIC come il resto) che gestisce il termico (dichiarano 41% di efficienza per l’unità a benzina) e un consumo ridotto a 4,4 litri (WLTP dichiarato) grazie soprattutto al lavoro dell’elettrico in un contesto dove la vettura può funzionare sia in modalità ibrido serie, sia in modalità ibrido parallelo.

  • 0-50 km/h: l’auto lavora come un’elettrica usando il motore elettrico
  • 50-80 km/h: l’auto ragiona come un’ibrida in serie con il termico che fa da generatore
  • 80-170 km/h: l’auto lavora come un’ibrida in parallelo, entrambi i motori possono fornire trazione alle ruote

Rispetto al sistema di Renault, che ha un cambio con 4 rapporti, qui è proprio la presenza di un motore elettrico da vera auto elettrica (siamo sui dati di una e208) che fa la differenza, e consente di coprire un range di velocità maggiore rinunciando quindi ad un rapporto.

Nella prima il termico funziona nel suo regime ideale come un generatore di elettricità, mentre nella seconda entrambi i motori sono collegati alle ruote e questo fa sì che possano fornire trazione. Solo nel secondo caso, quindi, la potenza massima raggiungibile è quella dichiarata, visto che nella modalità in serie è quella dell’elettrico che effettivamente viene scaricata a terra e dipenderà dall’energia dalla combinazione della potenza erogata dalla batteria e di quella generata in tempo reale dal millecinque benzina usato come generatore.

COME VA? PROVA SU STRADA

Sfiora la soglia dei 200 cv, ma non è una sportiva. Basta ricordarsi di quelle “vere” per capire che c’è chi fa meglio con meno potenza: Mazda MX-5 scatta in 6,5 secondi con il 2 litri aspirato e senza aiutino elettrico, o in 8,3 secondi accontentandosi del millecinque da soli 132 cv. Ovvio, il suo vantaggio è il peso piuma. Ma anche la Swift Sport Hybrid si aggira abbondantemente sotto ai 10 secondi, dichiarando uno 0-100 da 9,1 secondi però con soli 129 cv perché il suo millequattro turbo raggiunge 235 Nm a soli 2.000 giri, il cambio è manuale e il peso è ridotto. C’è un piccolo aiutino elettrico, ma non certo grande come quello della MG3 che ha un motore da elettrica pura (10 kW l’elettrico della Swift mild hybrid, 136 kW quello della MG3 Full Hybrid).

Questo per mettere in prospettiva le prestazioni, che ci sono alla bisogna ma non sono consistenti per un uso continuativo: per intenderci, in pista non sarà costante nelle prestazioni giro dopo giro come invece farebbe una pura termica. Capito questo, però, si può procedere a cuor leggero prendendo la MG3 Hybrid+ per quello che è: un’auto pratica, scattante quanto e quando serve nella guida di tutti i giorni, con una coppia tale da non essere mai messa in crisi anche in salita.

A questi prezzi, infatti, chi guida una segmento B è abituato a giocare tanto con il cambio di auto da prestazioni molto più castranti. Con MG3 Hybrid+ è tutta un’altra storia: qui ci si arrampica con la coppia (e il motore) di una vera auto elettrica. Resta il dubbio dell’autostrada: il “super ibrido” andrà messo alla prova dei consumi nelle percorrenze più lunghe, ma questo sarà uno scenario da verificare in fase di recensione.

E la dinamica di guida? Il telaio è discreto, nulla di sofisticato o diverso dallo standard per quanto riguarda lo schema sospensivo (MacPherson e ponte torcente) e con una rigidità inferiore a quello della nuova Yaris che soddisfa di più quando si cerca la guida “sportiva”. Bastano poche curve per rendermi conto di questo, ma chi porterà la MG3 a fare una cronoscalata? Probabilmente nessuno, e in ogni caso il pianale è comunque in grado di comunicarci subito quando stiamo esagerando; basta ascoltarlo per capire che, quando il posteriore si alleggerisce, non si può pretendere troppo. Davanti risulta onesta, con uno sterzo leggermente meno diretto di alcune concorrenti, ma senza particolari difetti o zone vuote, fatta eccezione per l’assenza della regolazione in profondità.

Chiudendo con i consumi, nel primo test reale la media totale è stata di 5 litri ogni 100 km con un percorso urbano ed extra-urbano, fatto di strade a scorrimento veloce da massimo 90 km/h e di una salita (e discesa) dai colli bolognesi. Nel solo extra-urbano costante (90/70 km/h) la media è scesa a 4,4 l/100 km. Tutte da scoprire, invece, le prestazioni in autostrada, esclusa dal percorso di questo primo test drive.

PREZZI, ALLESTIMENTI E INCENTIVI

MG3 Hybrid+ Standard è il livello d’ingresso nella gamma. Costa 19.990€ (listino chiavi in mano, 16.490€ con sconto e Ecobonus massimo) e propone di serie sensore luci, mantenimento di corsia, cruise control adattivo, abbaglianti automatici, luci diurne a LED con fari alogeni, sensori di parcheggio posteriori, retrocamera, lunotto posteriore riscaldato (senza tergicristallo, di serie dalla Comfort), retrovisori ripiegabili manualmente ma regolabili elettricamente, poggiabraccia anteriore con vano portaoggetti, climatizzatore, volante in plastica con tasti multifunzione, strumentazione digitale da 7″, infotainment da 10,25″, 4 altoparlanti, Bluetooth, Android Auto e Apple CarPlay (solo con cavo) e 4 USB (2 USB-C e 2 USB-A). Il controllo remoto con l’app MG iSMARTè di serie così come l’attivazione da remoto del climatizzatore e la chiusura/apertura, i cerchi invece sono in acciaio da 15″ con pneumatici 185/65 88H.

MG3 Hybrid+ Comfort non è tanto diversa dalla Standard: aggiunge il tergicristallo posteriore, rende i retrovisori riscaldabili e ripiegabili elettricamente, aggiunge lo specchio e l’illuminazione nelle alette parasole, le bocchette posteriori nel climatizzatore, porta a 6 il numero degli altoparlanti e include l’avvio del motore tramite tasto e i cerchi in lega da 16″ (con pneumatici 195/65 87H). Il prezzo è di 17.740€ con lo sconto e il massimo dell’incentivo, 21.490€ di listino.

Luxury è quella che fa la differenza ed è più facilmente paragonabile alle produzioni moderne in termini di accessori: ha tutti i finestrini elettrici, il sensore pioggia, ulteriori ADAS (traffico in retromarcia, deviazione dalla corsia), i fari anteriori a LED, la telecamera a 360 gradi, vetri posteriori e lunotto oscurati, volante riscaldato, pannelli porta con inserti in similpelle, apertura keyless, tasche dietro i sedili anteriori, riscaldamento sedili anteriori e i sedili stessi passano dal rivestimento in tessuto a quello in similpelle e tessuto. Costa 23.490€ di listino, 19.740€ è il prezzo minimo con sconto (700€, di MG) e incentivo massimo.

Gli ordini sono già aperti, MG ha anticipato una formula di finanziamento da 99€ al mese per tutti i tre allestimenti con anticipo variabile, i dettagli sono sul sito ufficiale. Tutti i modelli sono accompagnati da 7 anni o 150.000 km di garanzia.

VIDEO TEST DRIVE



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Scritto da: redazione

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