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Spettacoli

Sara Drago: “L’amore è libero per definizione. Bisogna spostarsi dai propri luoghi fisici e mentali”

today18 Marzo 2024 3

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“Trovo difficili da digerire gli schemi sui rapporti uomo-donna, donna-donna, uomo-uomo: vuol dire che nella società di lavoro da fare ce ne è ancora tanto. Per quanto mi riguarda trovo che spostarsi dal proprio luogo – in tutti i sensi – aiuti a cambiare, come mi è successo quando me ne sono andata dal paese in cui vivevo (Muggiò, in Brianza) in città e ho visto che le possibilità e varietà sono molto più ampie. Nei paesini si sono regole, pure outfit che ti blindano entro certi limiti…”

Così ci racconta nell’intervista video Sara Drago che in “Call my agent” ha il ruolo di Lea, la dura, cinica, lesbica, manager della CMA, l’immaginaria agenzia della più folle, divertente e originale serie dedicata al dietro le quinte del mondo dello spettacolo disponibile dal 22 marzo su Sky e in streaming su Now. 

Nella fiction Lea vive liberamente molti amori omosessuali, praticamente una sciupafemmine. Sara, che la interpreta, si trova stretta nella definizione di eterosessuale, anche se non le è mai capitato di avere relazioni gay.  Ci dice: “Non dovremmo neppure stare a sottolineare che l’amore è libero per definizione, scatta naturalmente quando due esseri umani si riconoscono, si fanno da specchio, si agganciano intimamente”.

Nell’intervista ci racconta come anche nella sua vita reale da attrice le accadono cose un po’ folli, come quelle che succedono agli agenti e agli attori nella serie e ci racconta anche con quale forza, caparbietà e aiuti lei di famiglia semplice (padre muratore e madre ragioniera) sia riuscita a studiare, diventare attrice e sfondare prima in teatro e poi in televisione.

Comunque, “Call my agent” è una serie da non perdere: un momento per sorridere e ridere. E la seconda stagione è venuta ancor meglio della prima. Le guest star che interpretano se stesse sono spassosissime: le due Valerie, Golino e Bruno Tedeschi, alle prese con una sceneggiatura che fa schifo; Gabriele Muccino che si trasforma nel più cinico degli agenti/manager; Gian Marco Tognazzi che si gonfia come un pallone;  Claudio Santamaria disposto a tutto pur di interpretare Giordano Bruno; Elodie alle prese con il nuovo film di Dario Argento e Sabrina Impacciatore che, dopo il successo ottenuto oltreoceano, è la madrina pasticciona del Festival di Venezia.

Oltre a Sara Drago, gli attori che interpretano gli agenti di spettacolo sono, come nella prima stagione, Michele Di Mauro, Maurizio Lastrico e Marzia Ubaldi, scomparsa alla fine delle riprese, a cui sarà dedicato il primo episodio, ancora nei ruoli di Vittorio, Gabriele ed Elvira. E poi ci sono i loro assistenti Monica, interpretata da Sara Lazzaro, Pierpaolo (Francesco Russo), Camilla (Paola Buratto), Kaze nel ruolo di Sofia, la receptionist dell’agenzia, e Emanuela Fanelli nei panni di una delle attrici più “stravaganti” della CMA, Luana Pericoli, ancora alle prese con il suo “attore preferito” Corrado Guzzanti. Già ufficializzata la terza stagione, e in ballo c’è il nome di Fiorello come guest star. Ad accaparrarselo come agente si è già prenotata Sara/Lea.





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Scritto da: redazione

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