I VOSTRI MESSAGGI
Marika artemas - i like the way you kiss me Ciao, grazie per tenermi sempre compagnia, volevo ascoltare Artemas, mi piace un casino. saluti da Porto San Giorgio Filippo Red Hot Chili Peppers - Californication ciao Radio FM, potete suonare Californication dei Red Hot Chili Peppers. Grazieeeee 😍 Manolo 883 - Se Tornerai Ciao Simone volevo augurare a te e a Paolo un a buona Pasqua volevo dedicare a Lisa che gli voglio tanto bene

Music

Paul McCartney, ritrovato il basso dei Beatles da 10 milioni rubato nel 1972

today17 Febbraio 2024

Sfondo
share close


«Get back to where you once belonged», cantava un Macca barbuto nell’ultima esibizione live dei Favolosi Quattro. Ogni cosa torna nel posto a cui appartiene e, a quanto pare, gli strumenti musicali non fanno eccezione: Paul McCartney è infatti riuscito a recuperare dopo oltre mezzo secolo il basso Höfner 500/1 «Viola» simbolo dei primi anni con i Beatles. Lo strumento, valutato sui 10 milioni di sterline, gli era stato rubato nel 1972 a Londra e per oltre 50 anni se ne erano perse le tracce.

La campagna «Lost Bass»

A settembre dello scorso anno, però, l’azienda produttrice tedesca Höfner aveva lanciato una campagna intitolata «Lost Bass» per recuperare il primo modello del leggendario strumento posseduto da Paul e suonato in alcuni dei più iconici giri di basso della storia del rock come quelli di I saw her standing there e Day tripper. Nei giorni scorsi Ruaidhri Guest, giovane studente inglese, ha rivelato su X che il basso, da lui ricevuto in eredità, è stato restituito al legittimo proprietario. La conferma della restituzione arriva dal sito ufficiale di McCartney: «In seguito al lancio del progetto Lost Bass dello scorso anno», si legge nella nota, «il basso Höfner 500/1 del 1961 di Paul, rubato nel 1972, è stato restituito. Lo strumento è stato autenticato da Höfner e Paul è incredibilmente grato a tutte le persone coinvolte».

L’acquisto nei giorni di Amburgo

Macca comprò il suo primo Höfner 500/1 per 30 sterline ad Amburgo nel 1961, durante l’«apprendistato tedesco» dei Fab Four speso a suonare tutte le notti in locali della Reeperbahn come l’Hydra Club e il Keiserkeller. Se ne innamorò, come più volte ha raccontato agli intervistatori, per la caratteristica leggerezza che lo rendeva una vera e propria anomalia sul mercato chitarristico dei primi anni Sessanta, popolato da bassi semiacustici particolarmente pesanti.

Macca agli esordi dei Beatles, con il primo modello di 500/1 comprato ad Amburgo

Il corpo dello strumento, progettato dal liutaio Walter Höfner alla fine degli anni Cinquanta, è infatti completamente cavo. Paul usò quel modello per tutta la prima fase della parabola beatlesiana. Nel 1963 la Höfner gli donò un nuovo esemplare, con i pick up distanti, che sarà rimpiazzato (parzialmente) dal Rickenbacker 4001 principe di Sgt. Pepper. Ma il primo amore non si scorda mai e McCartney – che nell’ultimo biennio dei Beatles provò in tutti i modi a riaccendere la scintilla degli esordi nei suoi tre sodali – imbracciò nuovamente il modello comprato ad Amburgo durante le riprese di Get Back, film prima abortito (e trasformato in Let it be, per la regia di Michael Lindsay-Hogg), poi riesumato sotto forma di serie Tv da Peter Jackson per Disney+.

Paul nel celebre concerto sul tetto di Savile Row con il secondo esemplare di 500/1 usato durante il periodo con i Beatles

Macca fu la fortuna di quel basso: dopo di lui tanti bassisti lo vollero, da un capo all’altro del pianeta. Da Tom Hamilton degli Aerosmith negli Usa a Nicholas Allbrook degli australiani Tame Impala, passando qui da noi per Red Canzian dei Pooh. Senza contare le innumerevoli cover band dei Beatles, praticamente obbligate ad annoverare un 500/1 nella propria strumentazione. Numerosi anche i tentativi di imitazione più o meno economici e riusciti, come il Violin Bass della italiana Eko e l’Epiphone Viola.



.

Scritto da: redazione

Rate it

Classifica

Tracklist completa

ASCOLTACI CON LE NOSTRE APPLICAZIONI

0%