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Tecnologia

Recensione Lenovo Smart Paper: Il Tablet E-INK con Android ci ha convinto

today11 Dicembre 2023 5

Sfondo
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Dopo oltre dieci anni di onorato servizio ho deciso di mandare in pensione il mio Kindle Paperwhite per provare qualcosa che mi potesse offrire di più. Le dimensioni decisamente compatte del Kindle sono state una svolta nell’uso universitario e nei mezzi pubblici romani ma ora, non avendo più questa necessità, potevo ambire a qualcosa di più grande e differente.

Potreste facilmente immaginare come, dopo aver utilizzato un prodotto simile per più di dieci anni, la mia libreria digitale fosse completamente basata sul Kindle Store; e quindi per il successore di un prodotto simile avevo solo una importante richiesta da soddisfare: poter utilizzare l’app Kindle.

Il 90% di voi starà sicuramente pensando “Marco allora perché non utilizzi semplicemente uno dei tanti tablet Android che hai recensito o l’iPad Pro che già hai?“. Beh la risposta è piuttosto semplice: amo la tecnologia e-ink e la reputo unica per questo tipo di utilizzo. Rispetto ad un display classico avere il feedback tattile della carta è qualcosa di unico ed impareggiabile.

E quindi dopo qualche ricerca ecco prospettarsi davanti ai miei occhi la soluzione, almeno sulla carta, perfetta: Lenovo Smart Paper. Questo device è un grande e-book reader con display e-ink ma basato su Android, e con un grandissimo focus sulla scrittura con penna. I presupposti per un prodotto fantastico c’erano tutti e quindi ho deciso di provarlo e darvi un feedback in questa recensione di come mi stessi trovando. Direi di non perdere tempo ed iniziamo subito a parlarne perché ci sono tante, tantissime cose da dire!

INDICE

DESIGN E QUALIT COSTRUTTIVA

Essendo l’ebook reader ed il blocco appunti qualcosa che si tiene per molto tempo tra le mani è fondamentale partire dal design ma più che altro dalla qualità dei materiali scelti, dall’ergonomia, dal peso e tutto quello gli orbita attorno. Il Lenovo Smart Paper è costruito quasi completamente in metallo, con una back cover a due trame per impreziosire il design. Il display misura 10.3″ ed è annegato in uno chassis di dimensioni pari a 19,5 cm x 22,6 cm x 0,5 cm per un peso totale di 408g.

Seppure sulla carta raddoppiare il peso dal precedente Paperwhite mi spaventasse, devo ammettere che in realtà non ho mai avuto la sensazione che questo Smart Paper fosse pesante, anzi, tutto il contrario: essendo sottilissimo e con un peso perfettamente distribuito è un piacere da utilizzare. Sul frontale abbiamo uno dei quattro bordi che offre dimensioni maggiori in modo da permetterci un grip migliore con una mano, oltre ad integrare un alloggiamento per la Smart Pen ERM ovvero senza necessità di ricarica.

Reputo decisamente intelligente l’essersi affidati ad una penna che non necessità di essere ricaricata, evitando quindi anche drain anomali, e che rimanga comunque magneticamente fissata al suo slot frontale. Proprio l’avere questo incavo dove inserire la penna fa si che non dobbiamo collocarla sul frame con il rischio di farla cadere facilmente o perderla durante il trasporto. Assieme alla Smart Pen abbiamo provato poi anche la smart cover Folio che si attacca magneticamente al tablet ed al tatto restituisce una sensazione unica; proprio come avere un vero blocco note o quaderno tra le mani.

La cover ovviamente ha una gobbetta nel frontale poiché va a coprire anche l’alloggiamento della penna, e questo crea una zona dove, a cover chiusa, possiamo ottenere una presa saldissima per il trasporto. Il peso totale di Smart Paper + Pen + Folio arriva a poco più di 500g, risultando quindi usabile senza alcun contro da segnalare.

Sul frame troviamo inoltre due microfoni, che approfondiremo dopo, ed una porta type c per effettuare la ricarica. Non ci sono speaker, e difatti l’unico modo per ascoltare ciò che registriamo è collegando degli auricolari; nel caso non ne aveste un paio vi lasciamo qui la nostra guida mensile alle migliori.

IL DISPLAY E-INK

Dopo aver amato la retroilluminazione del display di Paperwhite cercavo qualcosa in più ed in questo Lenovo Smart Paper ho trovato sia la gestione della luminosità adattiva sia la possibilità di tarare la temperatura colore del display. Era impossibile fare male con questa base di partenza e difatti l’esperienza visiva che si ha utilizzando questo Smart Paper è eccellente. Il display è pressoché a filo non creando ombreggiature interne sgradevoli, ed il trattamento esterno trattiene zero ditate e pochissimi riflessi, permettendo quindi a questo Smart Paper di essere un ottimo device da utilizzare anche in esterna sotto un bel sole diretto.

La differenza generazionale in questo caso non è molto evidente, non come lo sarebbe stato passando da un tablet di dieci anni fa ad uno attuale, magari OLED. Questo lo vedo come un grandissimo pro quando parliamo di tecnologia e-ink poiché non ci forza a dover cambiare device più e più volte nell’arco di una decade, permettendoci quindi di ridurre l’impatto ambientale e di porre tutta l’attenzione nella miglioria di altre funzioni o specifiche. La risoluzione è di 1.872 x 1.404 pixel, identica al precedente Huawei MatePad Paper provato questa estate.

L’unica differenza di nota rispetto al Paperwhite l’ho notata nella gestione del refresh, poiché su questo Lenovo Smart Paper ho la possibilità di refreshare manualmente la pagina oltre che poter attivare “tre preset” di refresh: Chiaro, Fluido e Veloce. “Chiaro” o “HD”, ad esempio, ci permette di avere un refresh più frequente e risulta ottimale nella visualizzazione di fumetti o PDF ricchi di immagini e grafici, come quelli che ho mostrato in video. “Fluido” e “Veloce” sono sicuramente più adatti alla lettura e all’utilizzo di un browser web, dato che evitano quel refresh frequente e repentino che potrebbe infastidire alla vista e intralciare l’usabilità.

SOFTWARE E FUNZIONI ESCLUSIVE

Come anticipato prima il Lenovo Smart Paper gira su base Android 11 con un launcher/interfaccia grafica molto semplice e che trasformano completamente il prodotto. Appena acceso e configurato il prodotto ci troviamo catapultati subito all’interno della sezione “Appunti” ma possiamo agilmente scorrere con un tap nella sezione “Biblioteca”, “Cassetto App”, “Cartelle” ed infine “Google Drive”. Ovviamente c’è anche un ingranaggio per entrare all’interno delle impostazioni.

COME BLOCCO NOTE E’ FANTASTICO

L’esperienza che si ha con questo Smart Paper nel prendere appunti è fantastica. Più di 70 preset grafici che variano dalle classiche righe fino ad arrivare a schemi di calcio o basketball sono soltanto la punta dell’iceberg di una suite di scrittura ben fatta. Abbiamo la possibilità di scegliere ovviamente tra nove tipi di strumenti tra cui penna, evidenziatore, matita e pennello. La latenza con la Smart Pen di 25ms ed i 4096 livelli di pressione poi fanno il resto permettendoci un feeling più simile possibile allo scrivere con carta e penna.

Abbiamo a disposizione anche la possibilità di creare più livelli di lavoro e registrare delle note vocali da collegare alle diverse pagine di appunti. Collegando degli auricolari possiamo ascoltare anche ciò che si è registrato. Nel caso invece andassimo ad esportare i nostri appunti collegati a degli audio registrati verrebbero creati dei file zip con all’interno un PDF + MP3.

Non finiscono qui le chicche, perché possiamo effettuare anche una ricerca all’interno dei nostri appunti, condividere il display con Miracast (mostrando i colori di eventuali penne, evidenziatori e pennelli usati) su un display esterno ed infine convertire la nostra scrittura in testo. Questa funzione che vi ho appena enunciato funziona bene seppur, impegnandosi a scrivere male, si nota come il software faccia qualche piccolo errore nel comprendere quanto scritto.

BIBLIOTECA ED E-BOOK

Per leggere gli e-books viene automatico supporre che si debba sfruttare l’applicazione “Ebooks Reader” che però scopriamo non essere altro che un portale per Ebooks.com. Oltre che tutto in inglese, notiamo come non sia per nulla ottimizzato dallo sviluppatore, tanto che i layout della pagina sono completamente casuali, sono presenti lag evidenti, ma più di tutto non possiamo sfruttare la penna all’interno dell’app.

Problema risolto molto semplicemente entrando nella sezione “Biblioteca”, come vi faccio vedere in video, ed andando ad importare gli ebooks o i pdf all’interno di questa sezione. Una volta fatto ciò avremo un lettore proprietario che seppur non ancora perfetto ci permette di avere dei layout e bordi pagina ottimizzati. Non solo perché in questa app proprietaria possiamo ovviamente prendere annotazioni con la penna, usare l’evidenziatore e poter salvare la posizione delle annotazioni per passare da una all’altra rapidamente. Tenendo premuto su qualche parola o frase possiamo ottenere una traduzione in tempo reale o avere un vocabolario a disposizione, locale o basato su wikipedia.

LE APPLICAZIONI E “IL PLAY STORE”

Questo Lenovo Smart Paper è basato su una versione di Android 11 AOSP senza servizi Google. Seppur infatti vi ho citato prima una sezione dedicata proprio a “Google Drive” essa non è altro che un rimando web al famoso servizio cloud di Google. Scaricare quindi via browser come Firefox apk di Google o il Play Store non vi permetterà comunque di sfruttarli. Personalmente ho risolto la questione andando ad instalare Aurora Store, un fork diretto del Play Store che permette di scaricare dai suoi server ed evitando quindi apk contaminati da virus o tracker.

Una volta fatto ciò mi sono assicurato di scaricare l’app Kindle che, una volta configurata con il mio account Amazon, mi ha permesso di accedere a tutta la mia libreria di appunti universitari e libri acquistati in passato. La suite Kindle gira alla perfezione, così bene che addirittura si interfaccia con la luminosità manuale ed automatica del device! Purtroppo la penna diventa “inutile” ma è un compromesso più che accettabile. La reattività nello scorrere tra le annotazioni e tra le pagine è almeno cinque volte più di quanto osservato con Ebooks.com.

Ho deciso poi di scaricare anche WhatsApp. Seppur questo Smart Paper non abbia la possibilità di osservare e ricevere notifiche mi è risultato comodo poter visualizzare messaggi importanti e poter rispondere tramite tastiera o messaggio vocale, senza quindi prendere lo smartphone e rischiare poi di distrarmi tra i vari Instagram, TikTok e vari. Lo storage a disposizione di 64GB mi avrebbe permesso di installare molte altre app ma per il momento ho preferito non contaminare troppo l’uso che deve avere un prodotto di questo tipo ma è indubbio che nel caso dovessi viaggiare ed installare una qualche app che utilizzo su iPad Pro o Tab S9 Ultra qui potrei farlo tranquillamente tipo Marvel Unlimited.

Preinstallato troviamo un File Explorer e WPS Office per la gestione di documenti, excel e powerpoint. Abbiamo ovviamente anche la calcolatrice, il calendario e l’orologio. Come browser predefinito c’è Firefox e funziona molto bene.

LE IMPOSTAZIONI

Tra le impostazioni è importante annoverare la possibilità di andare a cercare e scaricare degli aggiornamenti. Lo Smart Paper si è già aggiornato tre volte da quando è disponibile all’acquisto ed in ognuno di questi update ho potuto osservare di come Lenovo sia andata a migliorare ed aggiungere feature in contesti che venivano criticati dagli utenti direttamente sul forum Lenovo. Può sembrare una scemenza ma offire un supporto così diretto all’utenza per un prodotto di nicchia, mai prodotto da tale azienda, non è da tutti. Possiamo ovviamente poi scegliere uno sfondo per la schermata di blocco, impostare un PIN di sicurezza o andare ad attivare varie ottimizzazioni per la batteria.

AUTONOMIA, PREZZO DI VENDITA E CONCLUSIONI

Grazie ai 3500mAh a disposizione otteniamo più di 8500 pagine ri-caricate. I drain in stand-by sono praticamente scongiurati con circa il 5-6% di autonomia persa in più di una settimana di non utilizzo (con wifi attivo ma intelligente). Con circa 30 minuti di utilizzo con app Kindle ho ottenuto una scarica di 4-5%. Avevo seri dubbi riguardo l’autonomia di questo Lenovo Smart Paper ma mi sono dovuto ricredere. Bene anche la velocità di ricarica che si appoggia al caricatore da 10W integrato nella confezione di vendita.

Il prezzo di vendita si assesta a 449€ in offerta su Amazon con Smart Pen e Smart Cover Folio inclusa. Il prezzo di ingresso è decisamente alto e sono sicuro di leggere molti commenti qui sotto per la serie “A quel prezzo mi compro un iPad!” ma personalmente reputo questa serie di commenti poco validi e cerco di spiegarvi il perché:

  • un tablet ha sì la penna ma in molti casi offre una esperienza “tattile” di scrittura poco veritiera ed appagante.
  • un tablet ha un display ips (a questi prezzi) che ha dei riflessi terribili, in esterna è quasi mai visibile sotto luce diretta del sole e si riempie sempre di ditate
  • il display del tablet può dar fastidio e non è studiato per la lettura come un e-ink.
  • un tablet spesso è più ingombrante, spesso e pesante.
  • un tablet ha una autonomia decisamente inferiore, sia per la sua natura che per tutte le varie applicazioni e processi in background o attivi.
  • le smart pen dei tablet hanno necessità di essere ricaricate.

Queste sono soltanto alcune delle cose che mi vengono in mente e che differenziano totalmente un prodotto quale questo Smart Paper da un tablet generico. Ovviamente se il vostro focus è utilizzare app e leggere 1-2 volte al mese un ebook o prendere appunti soltanto qualche volta al mese ha senso considerare l’acquisto di un tablet classico rispetto ad un e-book reader con funzioni da tablet.

Nel mio caso invece poter sfruttare tutti i vantaggi di un e-book reader ma con la possibilità di avere qualche funzione dei tablet mi permette di eliminare questo dal mio zaino e poter viaggiare con l’accoppiata Smartphone + eBook Reader smart che semplificano molto di più il tutto. Parliamo ovviamente di nicchie di utilizzo ma ciò non toglie che per quelle poche persone che cercano un prodotto mirato come questo beh, non c’è praticamente concorrenza.

Concordo che un prezzo più aggressivo, come un 399€, permetterebbe una diffusione maggiore e amplierebbe l’eventuale fetta di mercato interessata ad un prodotto tale ma è anche vero che il costo di un prodotto simile lo ammortizzi molto nel tempo. I 129€ spesi dieci anni fa per il Paperwhite potremmo ad oggi dividerli come una spesa di 1€ al mese per tutti i suoi 120 mesi di utilizzo. Ipotizzando un ciclo di vita identico per questo Smart Paper mi verrebbe a costare 3.7€ al mese, un prezzo che sono piacevolmente disposto a spendere per tutti i vantaggi che ho a disposizione. E voi cosa ne pensate? Aspetto di sapere la vostra qui sotto nei commenti!



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Scritto da: redazione

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