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Gaming

Fallout: il co-creatore avrebbe voluto espanderlo al di fuori dell’America

today28 Ottobre 2023

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Nell’interessante intervista di TKs-Mantis a Tim Cain, co-creatore della serie Fallout, l’autore ha spiegato che avrebbe voluto espandere la serie esplorando nuove ambientazioni al di fuori dell’America, andando dunque a toccare Europa, Asia e vari altri paesi.

Cain ha lasciato Interplay durante lo sviluppo di Fallout 2 per fondare poi Troika Games, ma avrebbe voluto portare avanti la serie, tanto da aver provato a proporre il proprio team per ottenere la licenza di sviluppo su Fallout 3, venendo però superato da Bethesda.

In ogni caso, c’erano già delle idee messe in campo da Cain e compagni per un terzo capitolo della serie, che a quanto pare “sarebbe dovuto essere 3D”, secondo quanto riferito, anche se la cosa poteva essere di difficile costruzione viste le dimensioni del lavoro che avrebbe richiesto.

Un Fallout in Cina o in Russia

Secondo quanto riferito da Cain nell’intervista in cui ha anche svelato chi ha lanciato la prima atomica nel mondo del gioco, il nuovo Fallout avrebbe potuto esplorare il mondo post-apocalittico al di fuori dell’America, con gli sviluppatori che volevano “esplorare la Cina e la Russia“, per esempio, cercando di fornire una visione più globale del conflitto e delle sue conseguenze.

“Pensavamo che non ne sapevamo abbastanza, dunque avrebbe avuto senso trovare qualcuno che ci aiutasse a costruire tali ambientazioni”, per questo motivo il team aveva pensato a contattare qualcuno che potesse raccontare qualcosa della vita nella Russia degli anni 50, per esempio, o che avesse avuto a che fare con la Cina in quel periodo e che potesse condividere idee su un’eventuale versione di tali paesi nell’universo di Fallout.

A quanto pare, c’era un progetto per questo Fallout, ma Cain l’ha sempre mantenuto segreto, senza svelarlo nemmeno ai colleghi più stretti come Leonard Boyarsky, non avendo mai raggiunto un livello di completezza adeguato. Commentando l’attesa mod Fallout: London, Cain ha peraltro apprezzato l’idea di mettere in scena l’Europa post-apocalittica, pensando a possibili altre ambientazioni che potrebbero arricchire l’universo di Fallout.





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Scritto da: redazione

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