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Cinema

Scott Derrickson non voleva girare “una mostruosità”

today4 Ottobre 2023 1

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Dopo l’apprezzato “Doctor Strange” del 2016, Scott Derrickson, il regista del film, sembrava essere sulla buona strada per diventare una delle figure più importanti all’interno del Marvel Cinematic Universe, conquistando la fiducia di Kevin Feige.

Così non è stato: nel 2020, infatti, il film-maker ha annunciato il suo abbandono alla regia del sequel Doctor Strange nel Multiverso della Follia, passato poi alle mani esperte di Sam Raimi.

Scott Derrickson non ha aggiornamenti positivi su Labyrinth, il discusso reboot del cult del 1987 con protagonista il compianto David Bowie; intanto, però, ha ulteriormente chiarito i motivi del “divorzio” dalla Casa delle Idee. All’epoca, il movente era stato individuato nelle solite divergenze creative del caso ed effettivamente pare essere stato proprio così.

“Abbiamo detto al pubblico la pura verità”, ammette il regista quasi per allontanare le malelingue. In un’intervista per The Playlist aggiunge: “Abbiamo avuto reali divergenze creative. Il film che volevo fare e il modo in cui volevo realizzarlo era diverso dalle idee iniziali della Marvel. Ci stavamo scontrando ed è proprio così che nascono i brutti film”.

L’allontanamento di Derrickson, dunque, sembra essere stato pienamente consensuale, un passo indietro per evitare esiti finali poco felici. “Quando i produttori e il regista hanno in mente film diversi si finisce per realizzare una mostruosità, ed è per questo che ho lasciato il progetto”, dichiara in tutta onestà.

I rumor vorrebbero che l’idea originale di Scott Derrickson fosse quella di una pellicola pienamente macabra. La versione di Sam Raimi arrivata in sala, effettivamente, presentava non poche tinte horror (una delle peculiarità dell’autore della trilogia di Spider-Man con Tobey Maguire), pertanto è ipotizzabile quanto il progetto iniziale fosse decisamente più spaventoso e tetro, di certo poco adatto al grande pubblico al quale da sempre si rivolgono i film Marvel Studios.

Chissà se in futuro Scott Derrickson, aperto ad un sequel di The Black Phone, tornerà ad essere parte della grande famiglia Marvel. E voi avreste preferito un Doctor Strange nel Multiverso della Follia in pura salsa horror? Diteci la vostra nei commenti.



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Scritto da: redazione

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